Roma, don Ángel Fernández Artime è il X successore di don Bosco

ROMA – Ha fatto il giro del mondo salesiano, la notizia dell’elezione del nuovo Rettor Maggiore, don Ángel Fernández Artime, il X successore di don Bosco. La nomina è arrivata ieri, 25Marzo, alle ore 10:20 al primo scrutino, a Roma, presso la casa generalizia della congregazione, dove era in svolgimento il Capitolo Generale dei sacerdoti salesiani di tutto il mondo, chiamati appunto a eleggere il nuovo successore.

 

Un lungo e caloroso applauso ha accolto la proclamazione ufficiale. Don Ángel Fernández Artime succede a don Pasqual Chàvez Villanueva, per 12 anni al vertice dei Salesiani, e che nelle sue ultime parole da Rettor Maggiore così si è espresso: «È un bel mestiere, è un bellissimo mestiere essere successore di Don Bosco! (…) Incarnare la sua paternità, incarnare la tenerezza con la quale Dio ama i giovani, avere uno sguardo lungimirante, essere sognatori e vivere per realizzare i sogni». Inoltre lo stesso don Pasqual era proprio vicino al nuovo successore, al momento dell’elezione che, appena presa la parola, nella sua lingua d’origine, lo spagnolo, commosso ed emozionato, ha esordito: «Mi abbandono nel Signore e chiediamo a Don Bosco e a Maria Ausiliatrice che ci accompagni e mi accompagni, nella fraternità dei Salesiani e con la Congregazione, e con fede accetto».

Don Ángel Fernández Artime, 53 anni, è nato il 21 agosto 1960 a Gozón-Luanco, nelle Asturie, Spagna; è stato ordinato sacerdote il 4 luglio 1987 a León. Ha conseguito la Laurea in Teologia Pastorale e la Licenza in Filosofia e Pedagogia. Nel 2009 è stato nominato Ispettore dell’Argentina Sud, incarico che ha mantenuto fino ad ora; in virtù di questo suo ruolo ha anche avuto modo di conoscere e collaborare personalmente con l’allora arcivescovo di Buenos Aires, card. Jorge Mario Bergoglio, oggi Papa Francesco.

Grande è la gioia di tutti i Salesiani del mondo, religiosi, consacrati e laici. Ma ancora più grande quella dei giovani che, ora, non vedono l’ora di conoscerlo e di abbracciare, da vicino, il nuovo don Bosco del 2014!