Caserta, Festival della Vita al gran finale con Paolo Brosio e un premio a monsignor Paglia

 

arcivescovo Vincenzio Paglia

Andrà a monsignor Vincenzo Paglia, arcivescovo e presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, il Premio alla Vita, l’ambito riconoscimento che anche quest’anno il Festival della vita ha voluto assegnare a chi più si è distinto nella difesa di quei valori morali, da sempre minimo comune denominatore di una manifestazione che ha visto negli anni una crescita esponenziale. “Il premio a monsignor Paglia – ci spiega il dottor Mazzarella, coordinatore organizzativo del festival – vuole rendere omaggio a un vero protagonista della crescita spirituale in seno alla famiglia umana, da sempre fautore di condivisione dei principi cristiani”. Giunto alla sua quarta edizione, il festival aveva quest’anno per tema: “Vivere è…Educare per generare futuro”, il quale riprende quel “Generare futuro” del messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la 36ª Giornata Nazionale per la vita, in programma il prossimo 2 febbraio. Negli anni scorsi, il premio era andato al cardinale Elio Sgreccia, presidente emerito della Pontificia Accademia Pro Vita nella prima edizione del 2011, al professor Mario Melazzini, presidente dell’Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica) l’anno successivo, a padre Adriano Sella, responsabile nazionale della Rete Interdiocesana Nuovi Stili di Vita, lo scorso anno. Quest’anno la scelta di monsignor Paglia, consigliere spirituale della Comunità di Sant’Egidio e presidente della Federazione Biblica cattolica internazionale, vuole essere anche un premio al suo impegno a difesa della pace e del dialogo interreligioso. Tra i tanti riconoscimenti ricevuti, la medaglia Gandhi dell’Unesco nel 1999 e il premio Madre Teresa, assegnatogli nel 2003 dal governo albanese. La cerimonia di premiazione sarà inserita all’interno del Gran Gala del festival, in programma sabato 1° febbraio presso il Duel Village di via Paolo Borsellino a Caserta, nel corso del quale verrà anche assegnato il premio speciale: “Un amico per la vita…Monsignor Pietro Farina”. Alla serata, che vedrà anche esibizioni musicali, canore e di danza, hanno assicurato la loro presenza, oltre all’amministratore apostolico monsignor Angelo Spinillo, il professor Michele Mirabella, giornalista RAI e presentatore della trasmissione televisiva “Elisir” di RAI TRE, e Paolo Brosio, giornalista e scrittore, nonché conduttore della trasmissione “Viaggio a…” su Rete 4. “Sarà questa – ci dice don Ampelio Crema, presidente del Centro Culturale San Paolo onlus – un’occasione per “fare festa”, ma anche per riflettere sulla grande sfida educativa che oggi coinvolge un po’ tutti, credenti e non”.

Dopo il Gran Gala del 1° febbraio al Duel Village di Caserta, il festival chiuderà ufficialmente i battenti con la celebrazione della Santa Messa, nella Cattedrale di Caserta, alle 10 del giorno successivo. La cerimonia, presieduta da monsignor Angelo Spinillo, amministratore apostolico di Caserta, e da don Ampelio Crema, presidente nazionale del Centro Culturale San Paolo Onlus, verrà trasmessa in diretta televisiva Mediaset su Rete 4. In programma, tuttavia, ancora numerosi eventi collaterali.