CASERTA – Un impianto sportivo polivalente e l’avvio di un nuovo indirizzo scolastico, il Liceo Scientifico sportivo. Questi i temi trattati ed esposti nel corso della conferenza stampa tenutasi mercoledì 29 gennaio, presso l’Istituto Salesiano Sacro cuore di Maria di Caserta.
Come da tradizione secolare, la Casa fondata da San Giovanni Bosco ha sempre saputo coniugare egregiamente religione, didattica e sport. Ebbene, seguendo il solco di questa tradizione la storica sede di via Roma ha inteso avviare questo ambizioso progetto di restyling.
Ad aprire la conferenza è stato il direttore dell’Istituto Salesiano, don Francesco Gallone, il quale, con orgoglio, ha descritto il progetto di costruzione di una tensostruttura a copertura di un campo sportivo regolamentare, destinato al basket e al volley, nonché del rifacimento di un precedente campo di calcio in terra battuta, con uno di erbetta sintetica. Gli impianti verranno messi a disposizione dei giovani che al mattino frequentano la scuola e di tutti coloro che, nelle ore extra-curriculari, parteciperanno alle varie attività. Lo scopo è quello di creare una struttura che dia spazio ai giovani e consenta loro di crescere in un clima sano ed educativo, seguendo l’esempio di Don Bosco.
“Lo sport – come ha affermato don Gallone -, o come lo chiamerebbe il nostro fondatore, il gioco, tempra, forma le personalità e dà modo di scoprire le proprie inclinazioni”. A parlare di costi è stato il tesoriere dell’Istituto, don Giovanni Vanni il quale ha sottolineato l’importanza di un progetto simile in un momento economico difficile. Il valore complessivo della struttura, che sarà pagato con il sostegno della Banca Prossima, filiale del Banco di Napoli, dall’Istituto casertano, ammonta a circa 500.000 euro.
I tecnici incaricati alla realizzazione della struttura polivalente, che avrà un’estensione di più di 1000 mq e un’altezza massima di circa 10 m, sono: il dott. ing. Agostino Barone, collaudatore in corso d’opera, il dott. ing. Umberto Voccia, progettista e direttore dei lavori, il dott. ing. Massimo Barone, progettista strutturale e la dott.ssa Sara Vassallo, geologa.
Alla conferenza ha preso parte anche l’ing. Raffaele Morelli, amministratore di Strike, azienda leader nella progettazione e costruzione di impianti sportivi, il quale ha assicurato la rapidità dei lavori, che dovranno concludersi nel giro di quattro mesi. L’ingegnere ha, inoltre, donato, all’istituto un campo per lo speed soccer.
Grazie a queste nuovissime strutture, l’Opera, si arricchirà, per l’anno 2014/2015 del nuovissimo liceo scientifico a indirizzo sportivo, che, insieme al liceo linguistico, accompagnerà i corsi di studio già presenti. Voluto dal ministro Profumo, il liceo, di cui ha parlato il preside della scuola superiore, don Cristiano Ciferri, darà grande rilevanza alle discipline motorie e alle scienze.
Il piano di studi si differenzia da quello tradizionale solo per pochi punti: il latino e la storia dell’arte saranno sostituite con un potenziamento delle discipline sportive nonché con lo studio del Diritto ed Economia dello sport. Il liceo, in quanto tale, consentirà l’accesso a qualunque facoltà universitaria, privilegiando le facoltà di scienze motorie e quelle inerenti alle professioni sanitarie.
Sarà, poi, prevista la collaborazione con il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), con il CIP (comitato Italiano Paraolimpico), e con i soggetti ad essi associati e riconosciuti. In base al decreto, per il prossimo anno scolastico, le strutture non potranno essere in numero superiore a quello delle relative province; pertanto quella casertana sarà la sola riconosciuta accanto a quelle di Napoli, Aversa e Avellino.
Il presidente del CONI, il dott. Michele De Simone, durante il suo intervento, ha espresso il desiderio di creare un ambiente adatto alla formazione di giovani di talento, aiutati e stimolati dalle società sportive più importanti del nostro territorio, quali la VolAlto e la Juvecaserta. Proprio il presidente della Pasta Reggia Caserta, il dott. Raffaele Iavazzi si è complimentato con l’Opera Salesiana per la valida iniziativa, che sarà di supporto anche alla Juvecaserta Academy,la “palestra allargata” per i giovani talenti del basket.
In attesa del termine dei lavori, l’Istituto aprirà le porte per una significativa cerimonia, in occasione della “posa della prima pietra”, venerdì 31 gennaio, giornata dedicata al fondatore, a cui verrà dedicato l’intero impianto con il nome di “Pala don Bosco”. Con la speranza che questo sia solo l’inizio, auguriamo all’Istituto Salesiano il meglio e che possa continuare ad arricchire culturalmente e tecnicamente il nostro territorio.
