CASERTA – Chi ha detto che le “buone notizie” non fanno notizia? Sicuramente uno sciocco o comunque, un avventato che non sa che l’umanità ha bisogno di conoscere fatti di ogni genere. Eppure mentre scorre, sui principali canali, un’informazione che parla di eventi tragici ecco che la voce di chi fa del bene, delle notizie positive, delle persone che umilmente o comunque, in maniera silente, compiono gesti degni del più pregevole encomio, si fa strada.
“Perchè è così, c’è bisogno di buone notizie – ha raccontato Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del Corriere della Sera, ieri sera a Caserta in rappresentanza del direttore del “Corriere della Sera” Ferruccio De Bortoli rimasto bloccato in India a causa di un volo aereo, in occasione del Premio “Le Buone Notizie – Civitas Casertana”, ideato dall’Ucsi di caserta e organizzato con l’Assostampa Caserta, l’Ucs della Diocesi di caserta, Scriveremo e il Corso di Comunicazione dell’Issr, con il patrocinio dell’Ordine dei Giiornalisti e la Fnsi Napoli, facendo capo alla presenza costante e fiera del giornalista made in Caserta, Luigi Ferraiuolo – Dobbiamo raccontare gli eventi belli della vita, perchè l’uomo, la donna, ne hanno bisogno. Ecco perchè, facendo un giro fra le notizie che trattiamo nel Corriere della Sera, ci siamo resi conto che c’era un vuoto, e lo abbiamo colmato creando il blog delle buone notizie. Perchè troppo spesso si tende a credere che questi eventi positivi tacciano notizie degne di nota. Ma, così non è. Anzi. L’Italia è ricca di persone che operano dietro le quinte che, in silenzio e senza aspettarsi premi in cambio, agitano le acque di una mare troppo spesso immobile e silente”. Ecco allora che la voce di tutte quelle persone trova accoglienza nelle pagine di un blog http://buonenotizie.corriere.it/ che racconta semplicemente quello che si fa e che ancora si può fare.
Giangiacomo Schiavi ha ritirato il premio Buone Notizie in rappresentanza del direttore del “Corriere della Sera” Ferruccio De Bortoli. Ma, il vicedirettore è stato un ospite di quelli che lasciano il segno. Curioso, attento, vivace. Pronto a raccogliere e raccontare storie di un’Italia che cammina sulle proprie gambe e che con un sorriso invade le strade di ogni città.

Giangiacomo Schiavi, ha anche promesso che di Caserta racconterà, al più presto, una storia tutta a colori e noi abbiamo fiducia in quest’uomo così schietto e gioviale che, ha fatto anche capolino nella redazione de L’Eco di Caserta, apprezzando il lavoro di chi, ogni giorno si impegna per raccontare in modo nuovo una realtà sempre pronta a cambiare.
Attingiamo dai fatti non solo il negativo ma anche la bellezza e tutto ciò che di positivo c’è perchè il mondo ha bisogno di energia nuova e di vedere “quell’arcobaleno e quella serenità che è sempre presente oltre le nuvole di ogni tempo” – così come ha ricordato monsignor Raffaele Nogaro, vescovo emerito di Caserta, durante l’omelia nella messa per i giornalisti che proprio ieri si è svolta nella cappella del Seminario di Caserta, ormai rito di anni, alle 13 dinanzi ai meritevoli premiati delle buone notizie, “perchè – ha concluso monsignor Nogaro – i giornalisti sono testimoni ma anche educatori. Auguriamoci e preghiamo, affinchè essi raccontino le notizie con serenità e gioia. Siate poeti, poeti della vita”.
