CASOLA (CASERTA) – “Una giornata sui colli Tifatini”, questo il titolo dell’evento che si è svolto sabato scorso a Casola, uno dei piccoli paesi che fanno parte del comprensorio dei colli Tifatini. Un evento che ha coinvolto esperti provenienti da ogni parte d’italia che hanno dedicato tempo prezioso, attuando tutti gli interventi idonei alla protezione di un albero monumentale di circa 450 anni (questa l’età stimata dalla Società Cooperativa Demetra Specialist di Besana Brianza ) qual è il Tiglio secolare che è collocato sul sagrato della chiesa di San Marco Evangelista di cui don Valentino Picazio è parroco attivo da anni.
Il Tiglio, nel 2009 è stato adottato dalla Sia (Società italiana di Alboricoltura) che da allora se ne prende cura. L’evento che si ripete ogni anno, fortemente voluto da Guido Olivieri, settore Verde Pubblico del comune di Caserta, organizzato dalla Diocesi di Caserta, dal Comune di Caserta, dalla Sia (Società italiana di arboricultura) e coordinato da Donatella Cagnazzo, presidente provinciale del Fai (Fondo ambiente italiano), si è svolto in due momenti.
La prima parte: la potatura del Tiglio
Il primo all’ombra del Tiglio, dove i tecnici hanno provveduto ad effettuare le operazioni di tutela e a realizzare le talee che il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio ha consegnato alla rappresentanza dei bambini della locale scuola elementare ed alla loro insegnante.
“È necessario prendersi cura delle nostre ricchezze – ha sottolineato il sindaco Del Gaudio – e per farlo bisogna farle conoscere ai bambini che sono la speranza del nostro domani”. Accanto al sindaco, l’assessore all’urbanistica del comune di Caserta, Giuseppe Greco che ha ricordato i tanti momenti vissuti dalla popolazione locale all’ombra del monumentale tiglio.
La seconda parte: il dibattito all’Eremo di San Vitaliano
Il secondo momento della giornata, ha visto come scenario l’Eremo di San Vitaliano che ha ospitato un dinamico convegno-dibattito. Sono intervenuti Alfredo Aurilio, commissario straordinario EPT Caserta, Gianmichele Cirulli presidente Sia Onlus, Francesco Maccazzola Società Grandi Trapianti Italiani, Silvestro Acampora, arboricoltore Comune di Milano, Antonio Zumbolo, Corpo Forestale dello Stato Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Caserta, Francesco Canestrini e Addolorata Ines Peduto, Soprintendenza BAPSE Caserta – Benevento, Assunta Esposito, della Seconda Università degli Studi di Napoli. A moderare l’evento, Giuseppe Falco, di Agrisviluppo Camera di Commercio Caserta. Poiché dalla conoscenza nasce l’amore e il desiderio di tutela delle ricchezze naturali Giovanna Giaquinto, responsabile della comunicazione e guida dell’Eremo di San Vitaliano ha trasportato i tanti intervenuti in un viaggio nel tempo attraverso immagini e parole senza tempo. Il viaggio è proseguito poi, fra i Casali dei Colli Tifatini grazie all’opera della Proloco Casertaantica di Casertavecchia.
Il prossimo appuntamento
Una giornata proiettata in un futuro abbastanza vicino. Il prossimo appuntamento con il tiglio si svolgerà nella scuola elementare di Casola dove i bambini e le insegnanti il 21 marzo, in occasione della “festa della primavera” e nell’ambito del Festival della Vita, pianteranno, guidati dall’associazione Felicemente, le talee del Tiglio.
Vita che si rinnova nel cuore della vita.
