Caserta, questa sera al Duomo “una vita per l’unità”: il vescovo a Missione Giovani

 

CASERTA – Entusiasti ed animati da una fede viva e ardente sono i giovani che questa sera si ritroveranno nella Cattedrale, in piazza Duomo accanto al vescovo di Caserta, Pietro Farina. L’appuntamento è alle 20 per il secondo incontro di “missione giovani”, che affonda le sue radici nella lettera pastorale 2011- 2012 del vescovo Farina, “Una chiesa per il regno”. L’evento di questa sera sarà “Una…vita per l’unità – il vescovo incontra i suoi giovani”. L’incontro di oggi e i due che seguiranno avranno per oggetto una parte del titolo della lettera pastorale. Quindi, come esprime chiaramente il titolo la parola che caratterizzerà la serata sarà “una”. Ormai, stiamo imparando a conoscere il nostro vescovo e siamo sempre più convinti di quanto abbia a cuore la gioventù. Ci rendiamo conto, sempre più spesso, di quanto intenso sia il suo desiderio di coinvolgere e motivare i giovani, a vivere in comunione una chiesa fatta di persone e non solo di pietre senz’anima. Ecco perché ogni occasione è buona per essere loro accanto e per instaurare un dialogo aperto al confronto. Ascoltare le loro perplessità, le speranze, i desideri. Cercare, per quanto possibile, di dissipare i tanti dubbi che, in questa vita così rapida e fugace troppo spesso li assalgono. I giovani, spesso considerati vuoti e superficiali, sono in realtà la speranza di generare frutti nuovi che possano portare al mondo un messaggio di luce e di forte comprensione partendo dall’ascolto e dalla collaborazione. È solo quando si è tutti insieme che si può coltivare un giardino di vere speranze. Una mano stringe quella di chi gli è accanto e così via, finchè non si crea un percorso di persone unite che, in nessun luogo si sentiranno soli o smarriti. La risposta dei giovani è intensa ed eloquente. Sono entusiasti sia della vicinanza del vescovo sia della possibilità di partecipare insieme a questi incontri organizzati in maniera viva e dinamica. Sono tanti i movimenti, le associazioni e le persone che collaborando alla realizzazione di questo secondo incontro hanno pronunciato a chiare lettere il loro “sì”. La loro voglia di esserci e di far divampare e alimentare una fede che parte da un cuore in festa. Questa sera, saranno presenti il Movimento della vita, l’Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani), i Salesiani, l’Azione Cattolica, la Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana), l’Anspi (Associazione San Paolo Italia), l’associazione Homo viator, il Rinnovamento nello Spirito, l’Adoragiovani pastorale giovanile e il Movimento dei focolari con i ragazzi e le ragazze dei Gen (Generazione nuova) che si sono occupati, fattivamente dell’organizzazione e dell’animazione dell’intero evento. Cosa accadrà dunque, questa sera? Fantasia, immaginazione e carica emotiva sono i tre elementi che hanno spinto i giovani che si ritroveranno in Cattedrale per realizzare un evento assolutamente inedito e stupefacente. Tre i momenti fondamentali in cui è suddivisa la serata. Il primo vuole rendere nitido il volto della chiesa, offuscato dai tanti problemi, dall’insicurezza, dalle paure di ogni giorno e lo farà attraverso la riscoperta del volto di Gesù Cristo. Il secondo avrà per protagonista la “Parola” che sarà interpretata da due giovani che si alterneranno e infine, uno dei momenti attesissimi: il dialogo. Il vescovo presterà il suo orecchio ai tanti giovani che potranno, con lui, instaurare un necessario confronto. Ognuno sarà osservatore e nello stesso tempo protagonista di un tempo di vita nuova.