CASERTA – Lo scorso fine settimana è stato inaugurato il cimitero degli animali. Alla manifestazione hanno partecipato l’assessore al ramo, Parisella il sindaco Del Gaudio e, in veste di madrina, Barbara Chiappini. La cosa ha fatto storcere un pò il naso ad alcuni. Si contesta l’opportunità o meno di spendere soldi in questo momento e il fatto che in città le priorità sono decisamente altre. Sulla questione, dopo il sindaco Del Gaudio, è intervenuto anche l’assessore Pasquale Parisella.
“Su alcuni network – dice Parisella – stanno sorgendo polemiche riguardanti la manifestazione della benedizione del cimitero degli animali d’affezione, che ha visto come madrina Barbara Chiappini e cui, oltre al sottoscritto, ha presenziato anche il sindaco Pio Del Gaudio. Ci tengo a precisare che tale manifestazione è stata organizzata e sponsorizzata da un privato per cui non vi è stato alcun costo per l’amministrazione comunale. Anzi, alla fine è stato sorteggiata la vincita di un motorino elettrico che il vincitore ha regalato ai volontari animalisti, i quali contano di ricavarne un po’ di soldi da utilizzare per gli animali del canile municipale. Quindi, – continua l’assessore delegato al canile municipale – il Comune di Caserta, indirettamente, ne ha ottenuto un ricavo e non un costo. Prima di dilungarmi col canile voglio fare un’altra precisazione diretta a coloro che hanno avanzato critiche paragonando la mia partecipazione e quella del sindaco alla manifestazione del cimitero degli animali con i problemi dei rifiuti. L’amministrazione comunale deve occuparsi di tutti i problemi, riguardino essi i rifiuti o il canile. Tutte richiedono la stessa attenzione. Sicuramente, esistono delle priorità, ma i problemi sono tali e devono essere tutti risolti.
Ritornando al canile – afferma ancora Parisella – ribadisco, come ho già avuto modo di precisare, sia in consiglio comunale che alla stampa locale, che stiamo lavorando da tempo per risolvere i problemi del canile. Non è mai successo e mai succederà che gli animali presenti nel canile possano saltare un solo pasto. Nessun cane è morto di fame. Gli ultimi decessi verificatesi nel canile sono da imputare a casi di cimurro, che attualmente sembrano essere sotto controllo poiché sono dieci giorni che non si sono verificati nuovi casi. Concludo quindi, affermando che l’attenzione riservata ai problemi degli animali d’affezione non preclude ne sminuisce l’impegno dell’amministrazione comunale verso altre problematiche quale quella dei rifiuti. I problemi, in quanto tali, – dice infine l’assessore comunale – vanno tutti risolti e tutta l’amministrazione ci sta lavorando incessantemente”.
