CASERTA – Si sa, quando ci sono emergenze una delle attività in cui la classe politica riesce meglio è quella dello scarica barile. Su questa simpatica abitudine è intervenuto duro il consigliere regionale Angelo Polverino. L’esponente del centrodestra ha voluto spezzare una lancia a favore dell’amministrazione comunale guidata da Del Gaudio, puntando l’indice contro l’amministrazione Petteruti rea a sua dire dello stato di emergenza in cui versa oggi Caserta.
“Leggo in questi giorni di dichiarazioni di esponenti della minoranza consiliare a Caserta che salgono sui cumuli di rifiuti ( ormai da giorni per strada in quanto i netturbini non ricevono le spettanze e la ditta che ha in appalto il servizio vanta crediti milionari accumulati dalla precedente amministrazione di centrosinistra) e pontificano sulla presunta solitudine del sindaco.
Ebbene – ha proseguito Polverino – il sindaco ha al suo fianco una squadra di assessori che ogni giorno, come lui, pongono rimedio ad anni e anni di sfascio e indebitamento firmati centrosinistra; con il sindaco ci sono tutti i consiglieri di maggioranza e qualcuno della minoranza meno disfattista e più onesto degli altri; con il sindaco c’è la stragrande maggioranza della città che sa bene di chi sono le colpe di tale situazione; con il sindaco ci sono tutti coloro che hanno a cuore le sorti di Caserta e non tentano di speculare politicamente su una situazione di crisi nazionale, regionale e locale che a Caserta è aggravata da uno stato di dissesto provocato da chi ha amministrato in maniera dissennata”.
In questo momento di grand eemergenza Polverino invita tutti a collaborare evitando sterili polemiche.
“Con il sindaco – spiega il consigliere – dovrebbero esserci coloro che, per senso di responsabilità, pur nella distinzione dei ruoli, dovrebbero rimboccarsi le maniche e lavorare in quanto sono stati eletti per questo e non per alimentare polemiche e soffiare sul fuoco dei rifiuti dati alle fiamme. Ci sono dei momenti in cui le difficili condizioni di gestione richiedono senso di responsabilità e atteggiamenti non partigiani. Questo è uno di quelli e al sindaco di Caserta va anche il mio sostegno e la mia vicinanza fattiva nell’esclusivo interesse di una città che saprà recuperare dignità e ruolo proprio grazie a chi ora con coraggio, anche facendo scelte impopolari, va nella giusta direzione del rigore, del risanamento dei conti pubblici, dell’impegno incondizionato e disinteressato.”
Parole giuste, pensieri che appartengono al concetto più nobile della politica e che sempre andrebbero applicati, non solo nelle emergenze. Non vogliamo spaere di chi è la colpa dello sfascio di Caserta, vogliamo solo che la città ritrovi presto la sua dignità. Una riflessione, poi s’impone. Il compito delle minoranze non è quello di vigilare sull’operato di chi amministra? Ecco, perchè si è arrivati a ciò. Perchè durante le precedenti amministrazioni le minoranze non denunciarono a dovere la pericolosa deriva che stava prendendo la città?
