Ciao Mimmo. Se ne è andato Mingione, grande giornalista e voce storica della Juvecaserta

CASERTA – Sono quelle notizie che mai si vorrebbero commentare, ma purtroppo fanno parte del nostro lavoro e Lui avrebbe voluto si facesse così. Ieri sera si è improvvisamente spento Mimmo Mingione, decano del giornlismo in Terra di Lavoro. Fatale un attacco di cuore.

Si stava riprendendo dall’ictus che lo aveva colpito il 26 ottobre, morto ieri, domenica 18, per un infarto a 67 anni. Si terranno martedì alle 15, nel Santuario del Sacro Cuore di Maria dei Padri Salesiani, presso l’omonimo istituto, in via Don Bosco, a Caserta, i funerali del giornalista.

Dopo la chiusura dell’emittente Canale 10, di cui è stato a lungo direttore, Mingione ha continuato a seguire la JuveCaserta, narrando la domenica le gare dei bianconeri per l’Ansa. Mimmo Mingione lascia la moglie Grazia, i figli Mauro, Massimo e Manuel. Su Facebook numerosi messaggi di cordoglio per la sua scomparsa da parte di amici e molti suoi allievi che adesso lavorano in varie testate giornalistiche.

La sua voce ha accompagnato per anni le gesta della Juvecaserta, il suo volto ha commentato notizie, la sua mano ha raccontato con maestria gli eventi della nostra provincia. Volto storico di Telecaserta, Tele luna, Canale Dieci. Corrispondente Ansa, giornalista per conto di testate gloriose quali il Roma, infaticabile cacciatore della notizia, uomo intelligente, simpatico e di grande umiltà. Negli ultimi anni ho avuto il piacere di averlo come vicino di posto nella tribuna stampa del Palamaggiò e per me, cresciuto accompagnato dai suoi inimitabili racconti sportivi, era un onore, oltreche un piacere, poter scambiarci giudizi tecnici.

Grazie per quanto hai saputo dare, grazie per le emozioni regalateci, grazie per la tua umanità.

Ciao Mimmo, ci mancherai sicuramente. tanti ciao da l’Eco di Caserta