CASERTA – La recente Lettera Pastorale del nostro Vescovo “Una Chiesa per il Regno” pubblicata in diocesi la prima domenica di avvento sottilinea la grande importanza dell’azione del laicato nella vita della Chiesa locale, non solo negli organismi di partecipazione pastorale per “ riuscire a lavorare insieme con le persone, educarle e farle crescere nell’esercizio della comunione e della corresponsabilità per conseguire una coscienza ecclesiale”, per “essere capaci di educare all’appartenenza e all’identificazione affettiva ed effettiva con la Chiesa”(pag.41-42), ma anche un aspetto proprio della ragion d’essere della Chiesa: l’annunzio missionario.
Il Vescovo usa un espressione forte e coivolgente “l’ora più missionaria della storia della Chiesa” vede impegnati i fedeli laici “in un’azione che faccia lievitare la società e tutta l’attività umana verso il regno di giustizia e di pace” perché inseriti intimamente nella vita del mondo sanno far penetrare il messaggio di Cristo in tutti i campi della vita, in tutte le realtà dell’ordine temporale.
Si è vero “in un mondo che cambia con una rapidità senza precedenti, ai fedeli laici è affidata una sfida sempre più ardua, quella della di una nuova sintesi, a punti di riferimento certi”. Ogni fedele laico quindi ècittadino allo stesso titolo degli altri cittadini e in collaborazione con essi, ma in quanto cristiano è chiamato a costruire un ordine sociale ispirato alla Legge di Dio.
