CASERTA – Un corso di Alta Formazione per il riutilizzo dei beni confiscati destinato ai dipendenti e agli amministratori della pubblica amministrazione, Questa la finalità dell’iniziativa lanciata in questi giorni dal Centro LifeLong Learning dell’Università degli Studi di Napoli l’Orientale e dal consorzio Agrorinasce, cui aderiscono anche il Consorzio SOLE, l’associazione Libera e la Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania. «Il patrimonio dei beni confiscati in Regione Campania è imponente – spiega Gianni Allucci amministratore delegato del Consorzio Agrorinasce – le previsioni lci dicono che esso è destinato a crescere ancora nei prossimi anni. Tutti questi beni – ha proseguito Allucci – sono di proprietà dei Comuni. Eccezion fatta per casi in cui si sono fatte cose egregie con questi beni confiscati, per amore della verità bisogna anche dire che Quasi che, per diverse ragioni, gran parte di questo patrimonio non riesce ad essere correttamente riutilizzato”.
Tante le cause: le difficoltà ambientali, la natura dei beni confiscati alla camorra, il loro stato nella fase di consegna ai Comuni, le peculiarità delle leggi sul riutilizzo e la valorizzazione dei beni confiscati, la mancanza di fondi pubblici.
Viste tutte queste cause è bene che amministratori pubblici, responsabili degli uffici tecnici facciano proprie le competenze necessarie ad avviare un serio programma di recupero e valorizzazione di questo grande patrimonio.
Il corso, chiamato “Legalità è sviluppo. Il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata”, è riservato a un massimo di 50 dipendenti della pubblica amministrazione, si terrà tra Napoli e Casal di Principe e si articolerà in 7 moduli formativi strutturati per fornire ai frequentanti non solo piena padronanza del complesso argomento, ma anche le modalità di prassi operative necessarie per adempiere in modo corretto gli iter di affidamento ed eventuali finanziamenti
Ci saranno 45 giorni per partecipare al bando di selezione, tutte le informazioni necessarie sono consultabili sul sito www.agrorinasce.org e sui siti di tutti gli enti partner.
Enti di grandissima esperienza quali la Fondazione POLIS, braccio operativo della Regione Campania sui temi dei familiari delle vittime innocenti della camorra e dei beni confiscati, il Consorzio SOLE, che opera nella Provincia di Napoli nel recupero di beni confiscati alla camorra e l’Associazione Libera Numeri e nomi contro le mafie, che non ha più bisogno di presentazioni.
