CASERTA – La promozione sociale e culturale passa da Palazzo Castropignano. Si è tenuto presso la sala giunta del Comune di Caserta, su proposta della rete Etica dei Valori, alla presenza dell’assessore alla Cultura, Felicita De Negri, l’incontro tra l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pio Del Gaudio e le associazioni dislocate sul territorio.
Durante la riunione, alla quale hanno partecipato i rappresentanti del coordinamento delle associazioni casertane, il Leo Club Caserta Host, Unitre, la libreria Feltrinelli, la libreria Mondadori, Officina Teatro, Società di Storia Patria, Mutamenti soc. coop/teatro Civico 14, Meic (aderente al Co.As.Ca.), biblioteca diocesana di Caserta, Scientia et Sapor, Fuci Caserta, Auser e Amnesty International – sez. di Caserta è stata discussa e sviluppata l’idea di costruire una rete di piazze del sapere, intese come luoghi di apprendimento permanente e di promozione della cultura come fattore di coesione sociale.
“La nostra amministrazione comunale, – dichiara il sindaco Del Gaudio – si pone come obiettivo quello di salvaguardare il patrimonio culturale del territorio. Ma non solo, posso sin da ora garantire che nei prossimi anni punteremo a dare un’immagine diversa e allo stesso tempo reale di Caserta. Tutto questo, lo faremo nell’unica direzione di raccontare a chi ci guarda da fuori quello che di bello c’è in città”.
L’assessore alla Cultura De Negri accende, invece, i riflettori sulle modalità di realizzazione dell’iniziativa che, dovrà opportunamente essere pubblicizzata su diversi fronti.
“Per la realizzazione di questa iniziativa – ha tenuto a precisare l’assessore De Negri – si prevede il coinvolgimento e la collaborazione tra le varie realtà già attive sul territorio, a partire dalle principali librerie, dalla biblioteche ed altri centri culturali, in raccordo con il mondo del lavoro e delle imprese e del terzo settore, della scuola e dell’università. Negli spazi disponibili, pubblici e privati, verrà organizzato un programma intenso di incontri tematici ed iniziative anche a carattere musicale e teatrale”.
