Caserta, folla e commozione per la prima Messa di Don Antonello al Buon Pastore

CASERTA – Chiesa gremita in ogni ordine di posto, fedeli assepiati ovunque, tanta curiosità ed attesa, tutti, nonostante il clima torrido, pronti a dare il benevenuto a Don Antonello nella sua nuova veste di Parroco della Chiesa del Buon Pastore.

A dirla tutta, quelli che ieri sono accorsi presso la struttura di Piazza Pitesti erano anche, passateci il termine, fedeli emigranti. Ovvero, cittadini residenti a Puccianiello e nelle altre zone di Caserta che abitualmente affollavano la Chiesa del SS Nome di Maria e che hanno deciso, adesso, di seguire l’opera pastorale di Don Antonello anche fuori dal loro quartiere di appartenenza.

Accompagnato da tutto il suo staff, sacerdoti e diaconi, il parroco ha officiato nel suo stile una Santa Messa intensa, veloce, coinvolgente. La liturgia è servita anche per la benedizione del nuovo organo giunto in Chiesa da poche ore. Nel corso della celebrazione Don Antonello ha confermato il suo impegno a sostegno dei parrocchiani, in primis dei malati per i quali è attivo sin da oggi un servizio di assistenza medica gratuito, ha spiegato i programmi e obiettivi futuri, ha chiarito alcuni articoli usciti in settimana sui giornali a proposito dei locali, adicenti la chiesa,  ora occupati dal Comune, ma di proprietà del Buon Pastore, chiesto il sostegno e la preghiera di tutti per far si che anche qui si riottengano gli straordinari risultati religiosi  e sociali ottenuti a Puccianiello. Applausi, fiori e tanta commozione tra i presenti.

Unica nota triste di questa bella domenica, la solitudine nella quale si è trovata la Chiesa del Ss Nome di Maria a Puccianiello. A mezzogiorno poche le machine parcheggiate al suo esterno. Una scena davvero inusuale per un luogo letteralmente invaso dai fedeli negli utlimi anni.