Casertavecchia, la tragedia Panoramica: strada chiusa ma piena di auto

CASERTAVECCHIA (Caserta) – La tragedia Panoramica si fa ogni giorno di più pericolosa. La strada comunale una volta della Forestale, che collega il borgo medievale di Casertavecchia a Castelmorrone e San leucio, e percorsa ogni giorno da centinaia di auto e camion per non contare cicloturisti e amanti della corsa, è formalmente chiusa per frana. Il cartello è stato affisso dal Comune di Caserta poco prima della elezione del sindaco Del Gaudio.

 

 

La frana a dire la verità non si vede, ma il cartello c’è. Non si capisce perché è stato apposto, a meno che non si tratti di un cautela per la subsidenza della strada all’altezza della villa dell’ingegner Tedeschi, che da tempo lamenta una frana minima ma costante della parete di roccia e terra che incombe sulla sua casa. E un altro smottamento del livello stradale più avanti. Ma il vero dramma è che il cartello indica la strada chiusa ma ogni giorno la percorrono centinaia di auto e camion per non contare cicloturisti e persone che corrono e passeggiano. Perciò se la strada è chiusa, per evitare che fra qualche tempo ci scappi il morto, è meglio chiuderla veramente con dei blocchi di cemento e ripararla; altrimenti è meglio eliminare i cartelli.