CASERTA – Importante riconoscimento è stato assegnato al forografo Ciro Gallicola. Il casertano, anche se da anni vive a Fondi, è stato insignito del Professional Photography Award, prestigioso premio internazionale in cui si confrontano i migliori fotografi di ogni specializzazione.
“Quello ricevuto a Barletta – spiega lo stesso Gallicola – è senza dubbio un riconoscimento importante. L’evento di anno in anno cresce e si sta affermando come il più ambito tra i concorsi fotografici internazionali, un happening di elevato livello culturale e professionale”.
In gara ben 1353 immagini, tra esse quattro portavano la sua firma ed una è arrivata in finale.
Nella sua vita ha praticato e si è appassionato a diverse attività artistiche e creative.
“Per la maggior parte delle persone è necessario sentirsi coinvolti in qualcosa di artistico. Io stesso ho sempre sentito il bisogno di capire quanto fossi dotato in tutto quello che mi appassionava proprio pe ressere certo di non sprecare il mio tempo ad intraprendere la strada giusta”.
Per un pò Ciro ha anche provato a seguire le orme del padre, titolare di uno dei negozi di parruccheria più importanti e storici della città.
” Poi ho scelto la fotografia, ma mi son sempre chiesto se ne fossi stato capace. Per la maggior parte delle persone è necessario sentirsi coinvolti in qualcosa di artistico. Io stesso ho sempre sentito il bisogno di capire quanto fossi dotato in tutto quello che mi appassionava proprio per essere certo di non sprecare il mio tempo ad intraprendere la strada giusta”.
L’incontro con Mario e Luciano Frattari si rivela essere la svolta decisiva per la sua carriera. I due sono ottimi maestri per la sua formazione umana e professionale. Per un pò si divide tra università e lavoro, poi la scelta è fatta.
Sotto l’occhio vigile dei due, Ciro allarga il suo interesse ad altri rami della fotografia professionale, quali la cronaca, la foto sportiva, la moda, la pubblicità ecc., realizzando i suoi primi lavori personali con cui afferma il proprio stile. In poco tempo la sua tecnica si affina.
Con pochi strumenti crea effetti nuovi e sorprendenti: la luce non serve solo per illuminare ma per caratterizzare e dare sostanza alle espressioni ed alle locations.
Ma quello che più lo affascina è il lavoro dedicato al rito del matrimonio, in tutti i suoi aspetti, immergendosi all’interno di usi e costumi così svariati e così diversi tra loro pur convivendo all’interno di piccole aree geografiche, riuscendo, con umiltà e sensibilità, attraverso le sue immagini, a restituire tutto lo spessore emotivo che caratterizza “il giorno più bello”.
Tanta passione, tanta gavetta, come a adire che il talento da solo non basta, serve dedizione, impegno sacrificio: quello messo da Gallicola senza risparmio, quello che gli consente oggi di essere uno tra i più apprezzati professionisti del settore.
“Bisogna dedicare tempo, saper imparare dai propri errori, vincere le proprie paure. E’ vero – conclude Gallicola – il talento fa la differenza, è il valore aggiunto, ma da solo esso non basta. Ciò che rende talentuoso un vero fotografo è la capacità di creare in maniera corposa e costante immagini di alto livello artistico. Per questo occorre studiare, investire tempo e denaro, praticare la fotografia con assiduità e spirito critico”.
