CASERTA – Preziosi libri antichi, stampe, disegni e manoscritti di grande valore, tra cui alcuni manoscritti galileiani, i disegni del Palazzo Reale di Caserta, con i
progetti del Vanvitelli, la carta nautica del bacino del Mediterraneo del XVI secolo.
Conservati fino ad oggi nelle biblioteche statali di citta’ quali Firenze, Napoli, Padova,
Modena o Sassari, sono ora disponibili on-line, sul sito della World Digital Library (Biblioteca Digitale Mondiale), grazie ad un protocollo d’intesa tra il ministero dei Beni culturali – Direzione Generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore – e la Library of Congress degli Stati Uniti, siglato oggi a Roma alla presenza del ministro Giancarlo Galan e dell’ambasciatore americano David Thorne.
La World Digital Library e’ un’iniziativa di interesse culturale mondiale, ideata e gestita dalla Library of Congress con il patrocinio dell’UNESCO. Un portale che intende promuovere il dialogo tra le nazioni mettendo a disposizione, gratuitamente, importanti testimonianze di varie culture conservate nelle biblioteche di tutto il mondo. Il sito, aperto dal 21 aprile 2009, da’ attualmente accesso a piu’ di 1500 oggetti digitali ad alta risoluzione.
“Con questo accordo si rafforza la collaborazione internazionale per la digitalizzazione del patrimonio culturale”, ha sottolineato Maurizio Fallace, direttore generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore, spiegando che per il progetto “abbiamo selezionato 20 oggetti digitali, compresi degli importanti manoscritti”.
Citando Cicerone Thorne ha dal canto suo evidenziato che il protocollo d’intesa consentira’ di far conoscere ancora meglio lo straordinario patrimonio culturale italiano, mentre Galan ha osservato: “Chi vuole opprimere la liberta’ distrugge i libri. Noi facciamo esattamente l’opposto: mettiamo i libri a disposizione dell’umanita’. Credo che internet sia 1000 volte piu’ potente della televisione, uno strumento che permettera’ di arricchire la conoscenza degli uomini a vantaggio della loro liberta’.
E colgo l’occasione – ha concluso – per dire che l’Italia non e’ affatto la Cenerentola dell’Europa ma un paese che coordina tanti progetti a livello internazionale e di questo bisogna esserne fieri”. Alla sottoscrizione dell’intesa e’ stata anche presentata la nuova versione di Internet Culturale, il portale di accesso ai cataloghi e alle risorse digitali delle biblioteche italiane.
Grazie ad un avanzato motore di ricerca e’ possibile la consultazione di 20 milioni di record catalografici, derivati dal catalogo collettivo del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), dalle banche dati specializzate per il manoscritto, per le edizioni del XVI secolo, e dalla Biblioteca digitale.
