Caserta, come eliminare i giornalisti sbarca anche in città

CASERTA – Ci sono i giornalisti ansiosi e quelli boriosi, quelli furbetti e quelli svitati ma anche i parziali e, certo, gli  imparziali. Tutti descritti nelle pagine di un libro il cui titolo rende l’idea: “Come eliminare i giornalisti (senza finire in prima pagina)”. E per farlo l’autore, Gabriele Bojano, giornalista pure lui oltre che scrittore, non utilizza, di certo la violenza. Ma l’ironia, tanta. Edito da Mursia e con una prefazione scritta da Maurizio Costanzo, nelle 192 pagine, Bojano non dimentica proprio nessuno.

La presentazione del divertente libro è stata inserita, a cura dell’Assostampa di Caserta, nel calendario della Settimana della Cultura. L’evento è stato ospitato mercoledì 13 aprile nella sala conferenze del Teatro Comunale, dove il presidente dell’Assostampa Michele De Simone e il giornalista Franco Tontoli hanno presentato, nel corso dell’incontro con l’autore, il gradevole volume.

Gabriele Bojano è nato a Salerno, dove vive e lavora. Laureato in Giurisprudenza, giornalista professionista, è stato un pioniere dell’emittenza radiofonica privata nel Sud e ha collaborato con “Il Giornale di Napoli”, “Roma”, “Il Mattino”, “Il Giornale” e “Libero”. Autore di un libro gastronomico “Penna all’arrabbiata”, ha scritto sceneggiature cinematografiche, spettacoli di cabaret e ha lavorato come capo Ufficio Stampa per il Giffoni Film Festival e per altre manifestazioni di rilievo nazionale. Attualmente è vicecaposervizio del “Corriere del Mezzogiorno”.