CASERTA – “L’attrattivita’ di Google risiede innanzitutto nel marchio e nelle emozioni che suscita nei consumatori. Da tempo, ormai, piu’ di un miliardo di persone in tutto il mondo beneficia, ogni giorno, in modo totalmente gratuito e anonimo, dei nostri servizi, apprezzandone il valore trasferito e l’utilita’ percepita. Esiste una forte percezione positiva di cosa Google rappresenti nella vita di tutti i giorni”. Cosi’ Stefano Maruzzi, country director di Google Italy, commenta, con LABITALIA, l’indagine Epbs (Employer Brand Positioning Survey), promossa da Monster.it, sull’attrattivita’ delle aziende tra i lavoratori, che ha visto Google conquistare il secondo posto nella speciale classifica delle imprese ’piu’ ambite’.
Un’impennata verso l’alto nel gradimento tra i lavoratori, quella di Google, che ha portato l’azienda a risalire cinque posizioni nella speciale classifica di Monster.it, dalla settima posizione del 2009 alla seconda ’piazza’ del podio del 2010. “Oggi esiste -sottolinea Maruzzi- una percezione piu’ chiara di Google nei mercati internazionali rispetto anche solo a un paio di anni fa. Questo dipende, tra l’altro, dalla crescita degli organici nei diversi paesi, Italia inclusa, e dalla realizzazione di iniziative che restituiscono valore al paese stesso e sono ancora piu’ vicine ai cittadini. Basti pensare a quanto fatto in Italia negli ultimi quindici mesi”.
“In ambito culturale -continua Maruzzi- ci siamo distinti grazie all’accordo con il ministero dei Beni Culturali per la digitalizzazione di un milione di libri delle biblioteche nazionali di
Roma e Firenze, all’impiego della tecnologia di StreetView per documentare realta’ come Pompei, la Reggia di Venaria, la Reggia di Caserta, o alcuni tra i principali musei italiani, come ad esempio la Galleria degli Uffizi; o, ancora, l’offerta di strumenti e pubblicita’ AdWords gratuiti per il mondo no profit attraverso il programma Google
Grants.
Tutto questo, unito al valore e all’efficienza dei nostri servizi, ha contribuito a creare un’immagine ancora piu’ locale e positiva della nostra azienda”. Centrale, per Google, e’ l’attenzione verso le esigenze degli utenti, come dei dipendenti. “Porre realmente
l’utente al centro dei nostri interessi – sottolinea Maruzzi – e’ uno dei principi ispiratori dell’azienda e ancora oggi e’ molto sentito nelle menti dei fondatori. E’ evidente come attraverso la tecnologia si possano affrontare e risolvere problemi complessi e come i diretti e principali beneficiari siano i singoli cittadini”.
“E, per mettere l’utente al centro, cominciamo – rimarca – mettendo al centro le persone che lavorano per noi. Il tutto, poi, e’ accompagnato da agilita’ d’esecuzione, orientamento agli obiettivi e costante spirito innovativo, ingredienti indispensabili per mantenere in un’organizzazione di oltre 25.000 dipendenti lo spirito di una start-up”.
