Catanzaro, morto il procuratore Lombardi che si scontrò con De Magistris: era di Caserta

CATANZARO – E’ morto oggi a Catanzaro, dopo una lunga malattia, l’ex procuratore capo di Catanzaro Mariano Lombardi. Era nato a Caserta  76 anni fa.

Il magistrato, per circa 40 anni alla guida della procura del capoluogo calabrese, fu al centro dello scontro con l’allora sostituto Luigi De Magistris, attuale europarlamentare di Idv, che si è appena candidato a sindaco di Napoli sollevando un fortissimo vespaio politico.

Negli anni delle tensioni tra i magistrati catanzaresi, con lo scontro con la Procura di Salerno, a Lombardi fu contestata una “cattiva gestione” del suo ufficio, al punto che nel 2007 il Csm delibero’ il suo trasferimento, accogliendo la richiesta dello stesso procuratore capo che volle evitare in questo modo un trasferimento disciplinare. Lombardi fu trasferito a Messina, dove non prese mai servizio giacche’ pochi mesi sarebbe andato in pensione.

A dicembre dello scorso anno, il tribunale di Salerno rinvio’ a giudizio Lombardi, la moglie e il figlio di quest’ultima, nell’ambito delle indagini sullo scontro con De Magistris che porto’ all’avocazione di inchieste importanti come ’Poseidone’ e ’Why not’. Tra gli indagati eccellenti chiamati in causa nelle varie inchieste, anche l’allora premier Romano Prodi e il guardasigilli Clemente Mastella. Proprio su Prodi si consumo’ un altro strappo tra Lombardi e De Magistris, dal momento che il procuratore capo nego’ che il presidente del Consiglio fosse iscritto nel registro degli indagati. I funerali del magistrato, nato a Caserta, saranno celebrati domani, alle 15, nella chiesa dell’Immacolata, a Catanzaro.