Pubblichiamo la riflessione del vescovo di Caserta, monsignor Pietro Farina, alla sua gente in occasione del Natale
CASERTA – In questi giorni, partecipando alle diverse manifestazioni in preparazione del S. Natale, ho avuto modo di incontrare tante persone, e in tutte ho visto un palpito particolare di vita e un desiderio profondo di serenità, quasi a voler vivere questi giorni come una pausa dal vortice quotidiano e come un momento di riflessione.
A tutti ho cercato di rivolgere una parola di speranza fondata, per noi credenti, sull’amore del Padre che per la nostra salvezza ha inviato suo Figlio per condividere la nostra storia e condurci alla pienezza della vita.
Nella notte Santa ad ogni uomo viene annunziato che “ è nato un Salvatore che è Cristo Signore “.
A questa grande e bella notizia l’uomo non può rimanere indifferente, è chiamato a dare una risposta che segnerà tutta la sua esistenza. Certamente si può anche rimanere in una situazione di stallo e di perplessità ma è una posizione che non aiuterà a far nascere Cristo in noi.
La vita contemporanea non ci aiuta a fare una scelta a favore di Cristo perché essa – come dice un autore contemporaneo – è una grandiosa cospirazione contro la vita interiore.
Come ho ricordato nella lettera pastorale Vedo Vivere la Chiesa appena inviata a tutti i fedeli, la Chiesa ha il compito fondamentale di far recuperare la vita spirituale introducendo i fedeli ad una esperienza di Dio, ad una vita in relazione con Dio, in una comunità viva.
Il momento storico che stiamo vivendo richiede un forte senso di responsabilità e un cambio di stile di vita.
Ho trovato ottime indicazioni per leggere questo tempo alla luce del Vangelo, anche nella nostra terra, nel libro “Seguire Cristo in una società consumista” di John F. Kavanaugh.
In esso viene esaminata la cultura americana, da cui non siamo molto lontani nella sua deriva consumista, e dimostra come chi accoglie veramente Cristo nella propria vita diventa il vero rivoluzionario di cui la società ha bisogno oggi.
Concludo questa riflessione riportando le parole di questo autore che ci richiamano al valore dell’Incarnazione del Figlio di Dio che è il vero messaggio del Natale: “ Se solo noi cristiani potessimo renderci conto delle altezze alle quali siamo chiamati dal nostro Dio dell’incarnazione e dell’alleanza! Se solo potessimo ricordare la totale novità e lo splendore di ciò che la nostra fede implica ! … e sarà la scoperta dell’unica rivoluzione vera e permanente “.
La nascita di Gesù, Nostro Salvatore, ricorda quindi a tutti noi che il percorso di salvezza passa attraverso l’amore e l’umiltà.
Benedico di cuore tutti, in particolare quelli che vivono momenti di sofferenza fisica e spirituale.
+Pietro Farina
Vescovo di Caserta
