CASERTA – Parlare di identità di genere vuol dire confrontarsi su quel terreno comune che è rappresentato dalla crescita dell’individuo in quanto tale maschio e femmina, un’analisi attenta sul pensiero della differenza è questo il tema centrale dell’incontro avvenuto il 17/12/2010 al Liceo “Manzoni” nell’ambito delle giornate della cultura organizzate dall’istituzione scolastica diretta dalla Preside Vairo per ampliare l’offerta formativa degli allievi/e.
Pensiero della differenza, analisi non astratta di un percorso ma analisi concreta avvenuta attraverso la presentazione del libro di Enrica Romano dal titolo “Donna e Uomo: due modi di essere umano”, presentazione che ha visto le classi quarte dell’indirizzo pedagogico partecipare fattivamente ed in modo operoso.
Ad aprire il tavolo dei lavori la dirigente Vairo la quale afferma quanto oggi più che mai sia importante rivedere le radici storiche e filosofiche che hanno portato alla costruzione del pensiero della differenza visto in un’ottica di auto definizione del proprio sé atto a stabilire la dimensione positiva della autostima delle nuove generazioni e nel contempo studio del pensiero della differenza per ridefinire le radici sociali che devono portare alla valorizzazione delle differenze tutte, intese come risorse per crescere e per formare nelle generazioni future quel pensiero divergente che sta alla base del percorso di affermazione della criticità storica.
Alle parole della Vairo si unisce il commento dell’autrice del testo presentato agli allievi/e la docente di filosofia Enrica Romano che parla del filo conduttore del suo libro, filo conduttore che tocca in vari punti l’evoluzione del processo educativo nei termini di pedagogia di genere offrendo spunti di riflessione e sollecitazioni per la formulazione di molteplici domane,a cui come sottolinea la stessa autrice non vogliamo dare risposte esaustive ma vogliamo solo che tali domande possano offrirci momenti stabili di riflessione autentica.
L’iniziativa vede la presenza sul campo dell’associazione Spazio Donna come esportazione di pratiche e di politiche di buone prassi e la vicepresidente di Spazio Donna Adele Grassito docente anche del Manzoni pone l’accento sulle diverse e fondamentali iniziative promosse dall’associazione che hanno il compito privilegiato di realizzare in diversi istituzioni scolastiche della provincia laboratori sulla didattica di genere.
Al termine dell’incontro Adele Grassito annuncia la nuova ricerca a cui si sta dedicando il centro di formazione di Spazio Donna dal titolo: “Dalla distribuzione univariata del genere alla distribuzione multivariata dei generi…femminili e maschili…”. Tale ricerca ha come scopo prioritario quello di avvicinare le nuove generazioni agli “Women Studies” che sono alla base di una crescita educativa globale e completa.
