CASERTA – Dal Presidente dell’Associazione i Piatti del Sapere Paola Riccio, riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera di osservazioni e conseguenti contestazioni di come la CONFESERCENTI di Caserta tratta i propri iscritti e associat
Alle 34 AZIENDE ADERENTI ALL’INIZIATIVA “MERCATO DELLE ECCELLENZE” NATALE A CASERTA 2010 e, per c; AGLI ENTI COINVOLTI ALLE TESTATE GIORNALISTICHE In merito all’atteso Mercatino natalizio delle Eccellenze Enogastronomiche di Terra di Lavoro, la cui organizzazione e gestione ci era stata richiesta a settembre dalla CONFESERCENTI di Caserta, siamo spiacenti di dovervi comunicare che l’Associazione che mi onoro di presiedere ha rinunciato all’incarico in quanto la manifestazione non si sarebbe attuata secondo le modalità concordate anche con voi, a causa delle incomprensioni , dettagliate qui di seguito, e della indisponibilità economica della Camera di Commercio, comunicataci solo ora.
La nostra Associazione ha preso le distanze dall’evento che veniva ristretto sia in termini di tempo (poche ore a giorno) , sia nel rimborso spese, sia nelle modalità. L’ente organizzatore, con un improvviso, tardivo e brusco voltafaccia, intendeva trasformare il Mercato in una degustazione da offrire alla cittadinanza. Tale ripensamento ha inoltre vanificato i dodici interventi socio-culturali che avevamo organizzato nella settimana, coinvolgendo altri Enti, Associazioni, Università ecc…eventi che avrebbero dato lustro e originalità al Mercato delle Eccellenze.
In onore alla trasparenza e per la salvaguardia dei nostri rapporti futuri, desideriamo precisare che la nostra richiesta di contributo era esattamente corrispondente alle spese che l’Associazione andava ad affrontare nei sette giorni di mercato dal 17 al 23 dicembre 2010. Euro 7.000= (settemila) per: Sei notti di guardiania notturna da affidare a società specializzata; Acquisto di 1.000 bicchieri da degustazione (prenotati alla ditta Casolaro) e 1.000 tasche porta-bicchieri da far confezionare alla Coop. Sociale Newhope di Suor Rita Giarretta; Due Hostess; Noleggio di stufe e sedie e acquisto di materiali utili l’organizzazione degli incontri cultural; Amplificazione; Pubblicità alle aziende aderenti e agli eventi posti in essere quotidianamente; Rimborso spese ai quattordici soci che si sarebbero alternati nelle dieci ore giornaliere, per garantire assistenza e informazion
E non chiedeteci come saremmo riusciti a fare tutto ciò con soli € 7.000!!!! La Camera di Commercio, ignorando il programma presentato e la natura giuridica della nostra Associazione che non persegue utili e non è soggetta ad IVA, ci invitava il 19 novembre (cioè ad un giorno esatto da quello che doveva essere l’inizio delle manifestazioni in città) a bando di gara, precisandoci che l’importo massimo del progetto non doveva superare gli € 5.000= Iva compresa.
Ci chiedeva inoltre di tenere aperto il mercato dalle 17 alle 20,30 e voi potete immaginare il disagio che vi avrebbe arrecato tale orario, senza considerare la mancanza assoluta di ritorno economico e di immagine. Sono queste le ragioni per cui la nostra associazione non organizzerà la settimana succitata e sono queste le ragioni di indignazione e scoramento nei confronti dell’ennesima occasione perduta dalla nostra città per colpa della cecità degli enti che, gestendo denaro pubblico, contribuiscono a darne un’immagine grigia.
Nelle 15 casette in stile mercatino di Natale viennese, anche quest’anno, come l’anno scorso, torneremo a vedere i cinesi che vendono oggettini “appezzottati”!!! Povera Caserta!!! Ci doliamo e ci scusiamo per tutto il lavoro fatto e perso e vi fissiamo appuntamento, se lo vorrete, a una prossima e più concreta occasione, magari in un’altra città, come già avvenuto per il salone delle Eccellenze ad Ischia 2009. Distinti saluti la pres. Paola Riccio
