CASERTA – La Fondazione POLIS ha scelto Santa Maria Capua Vetere come Comune virtuoso nelle politiche integrate di sicurezza.
Lo scorso 27 ottobre il sindaco delIa città sammaritana, Giancarlo Giudicianni, ha preso parte al tavolo di lavoro e approfondimento sui beni confiscati e le vittime della criminalità. La città dell’Anfiteatro è l’unica dell’intera provincia di Caserta a far parte del tavolo, in una ristretta rosa di soli 6 Comuni che hanno dimostrato negli ultimi anni maggiore attenzione alle tematiche connesse alla legalità e alla lotta alla criminalità organizzata.
Scopo dell’iniziativa è quella di creare una fitta rete di relazioni tra le varie realtà territoriali, le istituzioni e Polis per promuovere attività di ricerca, promozione e diffusione della giustizia.
Quello della Fondazione Polis non è l’unico riconoscimento avuto per Santa Maria. A questo bisogna, infatti, aggiungere i 3 milioni di euro stanziati dal Governo per il recupero di Palazzo Teti Maffuccini.
Per quel che riguarda, poi, il bene confiscato di via Roberto D’Angiò, è stato già avviato un intenso colloquio con la Facoltà di Lettere e Filosofia della Seconda Università degli Studi di Napoli, la Sovrintendenza e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la promozione di percorsi turistici e culturali.
La settimana prossima, infine, è previsto un incontro con i responsabili in materia della Regione Campania per verificare se esistono opportunità di ulteriori finanziamenti regionali da destinare al riutilizzo dei beni confiscati presenti sul territorio.
