Caserta, Policlinico:speriamo non rimanga l’eterna incompiuta!

CASERTA – Probabilmente in futuro ci possiamo trovare un classica “cattedrale nel deserto”. Molte persone e istituzioni anno dimostrato interesse affinché i lavori continuano celermente, molti anno rivolto interrogazioni all’ex presidente della regione Bassolino, ma tutti con risultati poco rassicuranti. Certo, lo sblocco e la ripresa della costruzione del Policlinico riqualificherebbero in primis i servizi sanitari a Caserta, e poi la Sun. E su questo caso emblematico, l’associazione culturale “Sei Caserta” ha organizzato per sabato alle ore 16 nell’Hotel Crown Plaza di Caserta, un convegno dal titolo significativo ed emblematico “Policlinico e……dintorni”. Fra gli invitati al convegno figurano: Luigi Falco, presidente dell’associazione, Domenico Zinzi presidente della provincia, Paolo Romano presidente del consiglio regionale, Pasquale Giuliano presidente della Commissione lavoro del Senato, Giovanna Petrenga, Raffaele Calabrò, consulente per la sanità del presidente della regione Campania, Rosa Carafa architetto, Giuseppe Prolisso preside della facoltà di medicina e chirurgia della Sun di Caserta, Sergio Vetrella Assessore ai trasporti e alle attività produttive della regione Campania, e Nicola Cosentino coordinatore regionale PdL Campania. Dal 12 maggio 1995, data della firma del protocollo d’intesa per la realizzazione, sino ai giorni nostri, la struttura ospedaliera ha visto compromessa la sua realizzazione dagli intoppi burocratici, dai tempi biblici per la programmazione delle tappe d’esecuzione, e dal contenzioso tra il consiglio d’amministrazione della Seconda università degli studi di Napoli e l’Immobilgir Federici Stirling, società appaltatrice rimossa dall’incarico e controllata dall’imprenditore Mario Granata. Tutto ciò accade perché la gestione dei soldi pubblici è inefficiente e poco trasparente, derivandone un danno d’immagine sostanziale. Intanto sul fronte giudiziario susseguente alla rescissione del contratto di appalto, tra la Seconda Università degli studi di Napoli e la società del costruendo Policlinico, il tribunale civile di Santa Maria Capua Vetere ha emesso recentemente un provvedimento d’urgenza in via cautelare, anticipatorio rispetto alla causa ordinaria che deve ancora entrare nel merito, disponendo l’inibitoria all’incasso da parte della Sun della polizza fideiussoria. Polizza quest’ultima che era stata utilizzata come garanzia nell’appalto pubblico per la regolare esecuzione dei lavori, posto che la presentazione della polizza è condizione essenziale per accedere alla gara ed eventualmente, in caso di aggiudicazione, sottoscrivere il conseguente contratto. In altre parole ciò sta a significare che per il momento questi soldi della polizza fideiussoria sono congelati e la Sun non può incassarli così come disposto in via cautelare dal tribunale civile della città del Foro che dovrà poi, dopo aver esaminato tutti gli atti del processo in corso, entrare nel merito della vicenda dando ragione o all’una o all’altra parte.