Caserta, per mancanza di fondi sospeso il servizio mensa alla Lorenzini. Interviene Del Gaudio

CASERTA – Partito l’anno scolastico, ma subito l’Amministrazione Comunale si trova di fronte ad una grave crisi logistica.La mancanza di fondi rende impossibile l’elargizione del servizio mensa per gli alunni della Scuola Elementare Lorenzini. Si stanno levando tante proteste in tal senso. Abbiamo ricevuto una lettera aperta di Pio Del Gaudio, leader dell’opposizione in Assise Comunale, che volentieri pubblichiamo. Ovviamente, come sempre, questo giornale è aperto a chiunque volesse dir ls sua a tal proposito. 

 

 

 

 

 

Mentre  si continuano ad affidare incarichi legali e provvidenze varie presentando ai Consiglieri Comunali un Bilancio Consuntivo FALSO che non tiene conto   di milioni di Euro  che tutti noi dovremmo sborsare nei prossimi anni a causa di una  gestione DISSESTATA della cosa pubblica  ,

 

siamo costretti  ad intervenire  su  sollecitazione di numerosissimi genitori  in merito alla  mancata apertura della Mensa scolastica della scuola Lorenzini in Caserta ( TEMPO PIENO) , prevista per oggi 4 Ottobre , ma prorogata a non si capisce  quale scadenza per MANCANZA di FONDI .

 

La  motivazione ufficiale  e’ assai    folcloristica e testimonia come l’Amministrazione Comunale di Caserta  non sia in grado oramai di garantire alla cittadinanza neanche i servizi essenziali , per i quali tra l’altro continua ad incassare denari dagli stessi cittadini .

 

Infatti l’Amministrazione , da un lato non apre  la mensa scolasticae di conseguenza non garantisce il tempo pieno , ma dall’altro continua a far pagare ai genitori i buoni pasto chiedendo la relativa modulistica ISEE per calcolarne il costo .

 

Cioe’ il Comune si  fa pagare un servizio , incassa , ma non dice quando questo servizio verra’ erogato  e per adesso non eroga il servizio.

 

Siamo al paradosso dei paradossi .

 

I genitori rassegnati  ci fermano e ci interrogano su cosa stia accadendo  , preoccupati tra l’altro del fatto che il mancato servizio mensa    fa perdere anche ore di insegnamento ai bambini  visto che il sabato festivo , previsto per  recuperare le maggiori ore pomeridiane  di frequentazione della scuola  che con la mensa  diventa a tempo pieno ,   rimane festivo , anche  sensa il servizio pomeridiano .

 

Oltre la beffa , anche il danno in termini  di educazione scolastica per i nostri figli..

E’ assurdo intervenire per tutelare  il rispetto dei bisogni piu’ elementari dei nostri concittadini , ma Caserta e’ anche questo.