CASERTA – Nella gioia e nella letizia del Signore la Comunità Parrocchiale di S. Augusto di Caserta, con l’ inizio del mese di settembre ha celebrato la festa del santo titolare della Parrocchia e di S. Pio da Pietrelcina.
Festa semplice, ricca di fede e di spiritualità che ogni anno vede i fedeli di questa “nuova parrocchia”, istituita da circa dieci anni, impegnati nel messaggio della nuova evangelizzazione per fare crescere una parrocchia, una comunità in un zona, in un rione della Città di Caserta, dove vi sono tantissimi problemi da affrontare,
Allo stato, non esiste una vera identità parrocchiale per la tipologia e la struttura di un quartiere, nato e sviluppato sull’ onda della grande speculazione edilizia, per cui la parrocchia non vive la sua centralità e la sua piena funzione come “cuore pulsante” di un quartiere che ha bisogno di essere rivitalizzato nella fede, nel senso della comunione e dell’ appartenenza ad un’ unica Chiesa.
La festa di S. Augusto, proprio in virtù della collocazione strutturale della parrocchia, assume la dimensione della missione nel portare il vangelo di Cristo a quanti non lo conoscono e non l’ hanno ancora incontrato, perciò la festa oltre ad essere un momento di gioia, vuole essere anche l’ incontro con tutte quelle persone che vogliono sentirsi unite alla propria comunità parrocchiale nel vivere giorno per giorno la Parola del Signore nel segno della condivisione e dell’ amore fraterno.
Il Parroco don Giuseppe Di Bernardo sin dal giorno del suo insediamento sta vivendo con la sua comunità l’ impegno di creare una “vera parrocchia” dove tutti devono sentirsi a casa propria, essere un’ unica famiglia nella preghiera, ma nello stesso tempo è impegnato a dare un vero volto, la propria idetità, non solo essere parroco, un animatore e sostenitore di quelle proposte ed iniziative che aiutano a crescere nella fede e nella spiritualità personale, dove ogni appartenete alla parrocchia possa trovare sempre la piena disponibilità del parroco, anche di quelle persone che a vario titolo impegnate a collaborare nel portare il lieto annuncio.
La festa di Santo Augusto vuole esser il cammino di fede che la parrocchia ha intrapreso non solo nel realizzare la propria comunità di appartenenza, è il cammino per far conoscere e amare il culto del Santo Patrono.
S. Augusto è un santo poco conosciuto nella nostra Diocesi, nonostante che a lui si debba la fondazione della nostra Chiesa locale, la creazione della diocesi di Caserta.
Durante la persecuzione dei Vandali di Genserico, S. Augusto, insieme con San Castrense, che poi fu Vescovo Vulturense, con San Prisco, che fu poi Vescovo Capuano, con Tammaro, Rosio, Eraclio, Secondino, Adiutore, Elpidio, che fu Vescovo di Atella, Canione e Vindonio, approdò miracolosamente ai lidi della Campania.
Secondo la tradizione Augusto fu Vescovo di Calatia, una città opulenta collocata nella zona tra le odierne S. Nicola la Strada e Maddaloni , che aveva la Cattedrale dedicata all’ Apostolo S. Giacomo.
Con l’ arrivo dei Vandali, il Vescovo Augusto, riparò presso il Convento dei Magdaliti in Maddaloni dove, rese lo spirito. Con il trasferimento della sede vescovile in Casa hirta, il culto verso il santo missionario, fondatore della Diocesi, si affievolì per poi riprendere vigorosamente sotto il vescovo Gennaro Cosenza, e quindi con le guide dei presuli Bartolomeo Mangino, Vito Roberti e non ultimo mons. Raffaele Nogaro, che ha eretto ufficialmente la Parrocchia di S. Augusto presso la Casa di Accoglienza “Tenda di Abramo” nel mese di settembre dell’ anno 1998.
Ecco perché il mese di settembre per don Giuseppe Di Bernardo parroco di questa parrocchia, diventa il mese del riprendere il cammino pastorale dopo la pausa estiva, ma in particolare diventa anche il mese per far conoscere e amare la sua parrocchia quale luogo di riconciliazione, di perdono e di grazia del Signore, nel portare avanti e stimolare tutti i fedeli credenti e non ad un cammino di conversione che diventa testimonianza nella solidarietà e nella accoglienza di quanti hanno bisogno di trovare serenità nella preghiera attraverso la fede in Dio.
Nella celebrazione Eucaristica, don Giuseppe, ha spiegato i motivi della festa della parrocchia, ringraziando tutti i collaborati e quanti si sono adoperati per la buona riuscita, nel contempo oltre a spiegare la grande fede e la grande spiritualità di S. Augusto primo Vescovo di Caserta, ha ricordato anche don Peppino Errico, un sacerdote nella fede in Gesù Cristo, è stato colui che ha realizzato la nascita della Parrocchia di S. Augusto in Caserta.
La festa continua nella gioia del Signore per tutto il mese di settembre con momenti di preghiere e manifestazioni civili. Termina il 23 Settembre con la festa liturgia di S. Padre Pio da Pietralcina con la solenne celebrazione della S. Messa e la distribuzione del pane votivo benedetto.
