CASERTA – Ancora un primato negativo per la nostra terra. Caserta si è aggiudicata la scomoda maglia nera relativa alla balneabilità delle sue coste. Il nostro mare è il più sporco d’Italia. Ben 28,7 km di costa casertana è inquinata e solo il 35,1% risulta essere degna di tal nome. Ci sono ben 27 province costiere controllate in cui è balneabile il 100% della costa, mentre in 35 province la balneabilità è superiore alla media nazionale del 96%.
A rilevarlo è il Rapporto 2009 sulle acque di balneazione del ministero della Salute, presentato nei giorni scorsi a Roma. Soltanto in 5 province la media è inferiore al 90%, pari a circa 106,7 chilometri di costa inquinata, di cui 28,7 appunto in provincia di Caserta.
Ad essere sotto la media ci sono anche le province di Rovigo, con il 50% delle coste balneabili, Cosenza (85%), Roma (95%) e Napoli (79%). Promosse invece, con il 100% di balneabilità delle coste marine tutte le province toscane (Massa Carrara è al 99%) e dell’Emilia Romagna, quella della Sardegna e della Basilicata. Bene anche le province di Taranto, Brindisi, Imperia, La Spezia, Ancora, Pesaro e Campobasso, tutte al 100%.
Avrà tanto da lavorare il presidente della Provincia Zinzi, unitamente ai suoi assessori. Speriamo solo di non ascoltare i soliti discorsi che oramai conosciamo a memoria, ma di essere pronti, invece a scrivere delle concrete iniziative prese per rilanciare una volta e epr sempre il bel litorale domizio.
