Caserta, Contaminazioni di Gerardo Del Prete in mostra da martedì primo giugno alla Feltrinelli

CASERTA – Metamorfosi e arte nella mostra “CONTAMINAZIONI” di Gerardo del Prete, che sarà inaugurata martedì 1 giugno alle 18 presso la libreria Feltrinelli in Corso Trieste a Caserta. Oggetto della mostra sono le contaminazioni, con una nota di attenzione sull’iter artistico e culturale che ha avuto il tema della “metamorfosi”.

La metamorfosi come quella dei miti greci e romani dell’antichità classica, il cui emblema è rappresentato dall’opera di Publio Ovidio Nasone, in cui il mito diventa catarsi e insegnamento ed i personaggi subiscono un cambiamento di forma fisica che cela il cambiamento morale; la metamorfosi come desiderio di eternità e perennità, come eleganza, quella dell’Italia rinascimentale e del barocco; la metamorfosi come visione dell’interiorità, come scavo interiore, come disagio, quella di Kafka e dei suoi personaggi; la metamorfosi come mutamento genetico, quella della teoria darwiniana; infine la metamorfosi e la contaminazione al giorno d’oggi. Benevola o maligna? Fruttifera o inutile?

Contaminazione e matamorfosi che diventano arte l’ artista casertano  Gerardo del Prete, il quale ci confida: “Mi spiace dover ammettere che in tutto questo contaminarsi di segni, suoni, immagini, il senso totale non riesce ad innescarsi con gli odori, con i sapori che determinano il gusto. Gli stessi sensi comunicanti che risolvono il misterioso miracolo del respiro negli umani.Mistero inspiegabile ed irrinunciabile al tam-tam della vita”. Durante l’inaugurazione sarà presente una ambientazione musicale a cura del Dolly Dixie Jazz Band.