CASERTA – Il direttore sanitario del centro casertano Iatropolis, dove una donna in seguito ad un intervento di mastoplastica additiva e’ finita in coma, il dottor Raffaele Ferraro, e’ stato denunciato ’per aver permesso l’avvio’ di un’attivita’ operatoria ’in assenza di un’autorizzazione da parte della Asl regionale’.
Lo ha annunciato il sottosegretario del Ministero della Salute, Francesca Martini, a margine della registrazione della trasmissione Porta a Porta, dedicata ai rischi della chirurgia estetica. Per la vicenda risultano gia’ iscritti nel registro degli indagati il chirurgo Sergio Brongo, l’anestesista Lucio Romandino e un loro assistente. Inoltre, i carabinieri dei Nas, durante un’ispezione, fa sapere la Martini, posto sotto sequestro alcune stanze della struttura e il Ministero avrebbe acquisito la cartella clinica di Annabella Benincasa, la donna ora ricoverata in coma nell’ospedale S.Anna e S.Sebastiano di Caserta.
