Caserta, Corso Trieste è un deserto secondo le associazioni ma non è proprio vero…

CASERTA –  – ll Coordinamento delle Associazioni Casertane (Co.As.Ca), dal gennaio 2010, consapevole della  situazione di stallo commerciale verificatasi dopo l’istituzione della Ztl sul corso Trieste, ha istituto una commissione interna con  il compito di approfondire le  problematiche connesse all’immagine e vivibilità della città. La domenica mattina comunque il corso Trieste è ricco di animazione, spesso opera di singoli, ma comunque esiste. Basti pensare all’installazione realizzata da Arturo Casanova e curata da Luigi Ferraiuolo e Gianni Allucci proprio in queste settimane in piazza Dante.

“Le prime riunioni – ci informa l’Arch.Rosa Carafa, Commissione ZTL- Co.As.Ca. – hanno interessato l’approfondimento di un progetto per la Zona a Traffico Limitato  proposto dalla prof. Marina Campanile (Fondazione La Grande Reggia)  e dalla prof. Anna Speranza (Associazione AINLAID) che non si limitava alla sola chiusura al traffico ma tentava di risolvere una serie di problemi al contorno, indispensabili per evitare la desertificazione delle aree soggette alla ZTL.

Si è poi partiti  dal presupposto che l’investimento sullo sviluppo turistico del territorio, con la Reggia polo trainante, era “punto di partenza ed obiettivo” per cui è risultato evidente, nelle riunioni svolte, che bisognava mirare ad una organizzazione che puntasse sulla qualità ove necessitava coinvolgere fattivamente e qualitativamente  gli Enti locali e Territoriali, gli operatori specifici, e ogni attore sociale che fosse interessato al problema.

Per  formare sinergia si è organizzata una prima riunione il 20 maggio scorso con i commercianti che hanno risentito  maggiormente degli effetti negativi derivanti dai provvedimenti  incompleti che richiedeva l’ attivazione della ZTL. Sono intervenuti: Umberto Garbo e Renato Lamberti per l’ASCOM; Emilio di Lorenzo, Sandra Manganiello,   Giovanni  De Simone e  Salvatore Nittoli  per il consorzio” le Botteghe del Centro” . Con i presenti  si sono analizzati i  correttivi da apportare per promuovere la città, quale polo stanziale di un più vasto bacino culturale, che abbia come obiettivo la crescita economico-sociale di Caserta. Il dibattito ha visto il coinvolgimento dei membri del Co.As.Ca, Carafa, Cozzolino, Speranza, Natale, Sorrentino, Cerreto, Iacone e i commercianti intervenuti.

I rappresentanti del consorzio hanno informato di un progetto da loro commissionato per il contesto urbano che si sviluppa nell’area del centro storico mentre i rappresentanti dell’ASCOM hanno posto delle richieste che andranno  valutate successivamente con la realizzazione di una scheda  indagine che dovrà recepire  le indicazioni/idee  dei cittadini. Il Co.As.Ca. si è impegnato a sentire  altri Enti coinvolti nella specificità del problema e a tenere attivo un calendario di incontri settimanali, per portare a compimento questo problema nell’interesse della città”.