Caserta, Angela Olino debutta con il suo libro: “La donna che reggeva il cuore”

CASERTA – E’ ufficiale: Angela Olino è entrata nel mondo della letteratura. Lo ha fatto timidamente in punta di piedi presentando il suo primo lavoro lo scorso 22 maggio all’interno della Cappella Palatina, quella che lei definisce il cuore di Palazzo Reale. “La donna che reggeva il cuore”: questo il titolo dell’opera della neo scrittrice casertana, un lavoro intimo che le ha permesso di svelare al pubblico ogni più profonda sensazione. Moderatrice dell’evento l’editore Nicoletta Damiano, che ha raccontato del loro incontro virtuale e della totale casualità con cui la bozza sia divenuta pubblicazione.

Gli ospiti presenti hanno appoggiato la Olino nel suo battesimo editoriale; le attrici Brunella Cappiello e Mariella Russo hanno letto per l’occasione alcuni versi tratti dal libro. Presente all’evento anche la giornalista Paola Donnini, esperta di comunicazione, che ha raccontato del rapporto con l’autrice, che ha apprezzato fin da subito. La giornalista ha poi dichiarato: “E’ importante dare voce a chi non puo’ esprimersi”… “Il coraggio con cui Angela esprime i suo concetti è a dir poco spericolato, ma è questo il suo punto di forza”.

 

Parole di elogio anche da parte del regista Lorenzo Cicero che ha definito la sua scrittura un vero e proprio fiume in piena, capace di risvegliare anche le coscienze più assopite. Un ospite d’eccezione ha poi varcato la soglia della Cappella Palatina, Mons. Pietro Farina, Vescovo di Caserta, attirato dalla folla, è entrato incuriosito e ha fatto i suoi migliori auguri alla Olino nella speranza di un radioso futuro editoriale.

Il dottor Ugo Righi, giornalista ed esperto di giochi psicologici ha così esordito nel suo intervento: “Perché uno scrive?” , una domanda apparentemente semplice, ma che spesso nasconde una motivazione più profonda. “Gli autori scrivono per sé stessi – ha cosi’ continuato il dottor Righi – scrivono per raccontare qualcosa di importante che hanno vissuto per renderlo immortale”… “L’emozione puo’ diventare contagiosa, ed è proprio quello  che Angela ha fatto con suoi versi”.

Inevitabili gli applausi da parte del pubblico, l’autrice si è poi fermata ad autografare alcune copie del suo lavoro.