Recensione / Teologia sinottica: conoscere i Vangeli per comprendere Cristo

CASERTA – E’ un’opera di studi biblici pervenuta a tutti i Presbiteri della diocesi di Caserta, e non solo. L’invito a leggere e studiare questo testo non è solo motivato dal serio contenuto ivi espresso, ma “anche! perchè i due Autori  sono affettivamente legati a tutti noi da vincoli di amicizia, specie don Valentino che è presbitero di questa nostra chiesa diocesana.

Ma soprattutto è il testo in sè che merita attenzione e rispetto. E’ una sintesi analitica precisa e linguisticamente accessibile sul problema di una teologia sinottica su cui tanti hanno scritto, e da diverse posizioni, cattoliche e di altra confessione cristiana. Segue poi una seconda parte in cui vengono proposte e commentate per ogni singolo vangelo  tematche specifiche. Una sintesi dell’intero contesto teologico in cui si manifestano i tre vangeli sinottici, descrittiva delle svariate opinioni di scrittori che si sono impegnati in esso non solo, ma anche della teologia sinottica e in specie di ogni singolo Evangelista, consente a chi legge un panorama obiettivo e competente da premettere un approccio intelligente e critico ai tre vangeli.

Si toccano in quest’opera i più importanti temi connessi al vangelo in genere, e ai tre sinottici in specie. Il problema del Gesù storico, predicatore e operatore di eventi, e del Gesù “il Cristo” predicato immediatamente dalla primissima comunità di credenti. L’itinerario e il rapporto tra il Gesù storico, il kerigma di fede apostolica, l’apporto della primitiva comunità e infine la redazione degli Evangelisti da cui ci proviene il prodotto finale che abbiamo oggi come vangelo tra le mani.

Viene ampiamente discusso la necessità di ancorare alla “storia” di Gesù, uomo ed ebreo figlio della cultura del suo tempo, il successivo kerigma di fede che la primitiva comunità apostolica professava. Si vaglia in questo la posizione radicale di R.Bultmann che recide il legame con la storicità dei vangeli attribuendo alla comunità primitiva l’intero deposito di fede kerigmatica professata, attraverso un lavoro di demitizzazione e riducendo il Gesù storico ad una semplice premessa svalutata di ogni incidenza valoriale.

In quest’opera si delinea con saggio equilibrio l’apporto della Traditionsgeschichte e della Formgeschichte, per poi descrivere e motivare le “teologie” dei singoli Evangelisti sinottici mostrando sia la continuità tra di esse sia le differenze. La stessa “teologia sinottica” viene considerata all’interno della teologia neotestamentaria che comprende oltre ai Sinottici, il Vangelo di Giovanni, gli Atti degli Apostoli e le Lettere con l’Apocalisse.E’ un lavoro serio e analiticamente comprensivo di posizioni diversificate sia in area protestantica sia in area strettamente cattolica, che viene concluso da don Valentino Picazio, autore della prima parte, con un appello scientifico a non spezzare l’tinerario formativo del testo evangelico giunto fino a noi, alla cui origine c’è il Maestro e Fondatore e Messia Gesù di Nazareth, potente in parole ed opere.

La seconda parte di quest’opera, molto più breve della prima, è dovuta alla ricerca di Giuseppe De Virgilio che commenta e riassume alcuni temi fondanti scelti nei tre vengeli sinottici : dal vangelo di Matteo viene  rilevata la giustizia, l’elemosina,la preghiera,il perdono, i digiuno,il primato del regno,ecc…dal vangelo di Marco rivisitato attraverso il valore del discepolato, viene messo in luce la vocazione,  Dodici e il discepolato, i contesti in cui Gesù chiama ecc…, mentre dal vangelo di Luca ci si sofferma sulla evangelizzazione, i significati e le sfumature di un termine variamente usato, e attraverso gli Atti degli Apostoli si ripercorre il rapporto tra Logos e Parola, una parola in cammino che delinea lo stesso cammino dela chiesa nascente e ormai organizzata, mentre il tempo escatologico si fa lungo e proposto alla fine dei tempi.

Va rilevato in questi ambedue  autori il linguaggio semplice e chiaro, capace di attenzione anche da parte del Laicato cattolico, quello nostro che ci collabora nei giorni e nelle opere, cui non va assolutamente tolta la possibilità di un approfondimento biblico che una simile opera consente.E’ un testo da leggere, ma anche da studiare; da meditare ma anche da costituire con esso un collegamento con la lettura del testo evangelico, tolto dalla banalità moralistica e situato nella “Storia della nostra Salvezza”, oggi per noi, eredi attenti e intelligentemente critici di una Parola evangelica sempre viva e fonte di emozioni.

 

Recensione al testo “TEOLOGIA SINOTTICA, Un itinerario storico-ermeneutico ” di Giuseppe De Virgilio – Valentino Picazio, ( Ceserta 2009), ed. Saletta dell’Uva