Caserta, Nogaro: beatificare don Diana

CASERTA – Beatificare don Giuseppe Diana, il parroco di Casal di Principe ucciso da due sicari del clan dei casalesi mentre stava per celebrare messa, il 19 marzo del 1994. Lo chiede monsignor Raffaele Nogaro, vescovo emerito di Caserta, in vista del sedicesimo anniversario della morte del sacerdote.

Nogaro ricorda la grandezza dei martiri: ’La Chiesa, riconoscendo l’esemplarita’ di vita dei martiri del nazismo, del comunismo e dell’impero romano, li riconosce grandi perche’ hanno saputo resistere al male, fino a sopprimerlo con il sacrificio della loro vita’. Don Diana combatte’ il male della camorra, ’il male della natura umana, l’egoismo, che nella camorra viene esasperato all’estremo.

Le Chiese del Sud non hanno voluto combattere questo male. Si sono rassegnate a forme
di convivenza e di opportunismo’. Secondo il presule, don Giuseppe Diana ’e’ il riscatto delle
nostre terre sempre oppresse, e’ l’anima pulita della nostra chiesa meridionale, ed e’, dunque, giunto il momento di proclamarlo beato, valoroso, giusto. Ha pagato di persona , come Gesu’, fino a donare la vita per i fratelli’.