CASERTA – Domenica 21 febbraio presso la Parrocchia della ex 167 di Falciano, si è tenuto il primo incontro di Settore Giovani del nuovo anno. Sull’invito “Incontra per essere”, più di 70 giovani, di età compresa tra i 15 e i 30 anni e provenienti dalle parrocchie della diocesi, si sono confrontati sul tema dell’incontro con l’altro e con se stessi.
Tema sempre caro all’associazione e sempre attuale in una società che fugge il confronto personale per nascondersi dietro le nuove tecnologie, quello dell’incontro col prossimo, rientra perfettamente nelle linee guida di questo anno associativo, in cui l’intera AC diocesana vuole riscoprire il bello delle relazioni autentiche e dell’amicizia.
La giornata è iniziata alle 9.30 con l’accoglienza e le attività, rivisitate nella loro struttura, che hanno visto i ragazzi alle prese con giochi di abilità e tecniche estrapolate dai più accreditati manuali di dinamiche di gruppo. Nulla è stato lasciato al caso, anche il gioco è finalizzato al tema dell’incontro. Alle 12 la S. Messa con tutta la comunità locale, con il benvenuto del parroco Don Massimo ed i ringraziamenti finali del presidente diocesano Mimmo Fiorinelli. Poi pranzo a sacco e partita a calcio tra i partecipanti nello spiazzo della Parrocchia. Una giornata che rivede la partecipazione di molti e che vuole essere d’incoraggiamento per gli imminenti appuntamenti in agenda.
Il 27 e 28 febbraio sarà la volta dell’ ACR con il weekend di formazione per educatori e responsabili parrocchiali del Settore dei più piccoli. A San Giovanni Incarico, vicino Frosinone, si vedrà una due giorni intensa dal punto di vista formativo e non solo. Il weekend successivo, 6 e 7 marzo, l’intero Consiglio Diocesano e chiunque voglia partecipare, sarà impegnato al Convegno e Consiglio Regionale ad Avellino.
Un appuntamento di rilievo questo che vedrà la partecipazione del Vescovo di Caserta Mons. Farina, dell’ Arcivescovo di Napoli Cardinale Sepe e del Presidente Nazionale di Azione Cattolica Italiana Franco Miano, sul tema “I doveri e i diritti. Per una rinnovata coscienza civile nel mezzogiorno”.
Un’occasione di confronto su temi scottanti, con personalità di spicco, che rimarca l’interesse dell’ Azione Cattolica Italiana per la società di cui fa parte e verso cui nutre la responsabilità propria di ogni cristiano nei confronti del Creato. Il Mezzogiorno è una risorsa importante, l’Azione Cattolica lo sa e gli oltre 70 giovani presenti all’incontro diocesano del 21 febbraio sono la dimostrazione del fatto che si sta lavorando nella giusta direzione.
