LUSCIANO (Caserta) – Luigi Coscione, nato ad Aversa l’undici settembre del 1941, nel 1964 si arruola nell’allora Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, frequenta il corso nella scuola di Polizia a Bolzano, e da poliziotto scrive la sua prima ode dedicandola ai colleghi di corso.
A fine corso è destinato a Torino, finalmente nel 1989 si avvicina a casa e fino alla pensione svolge servizio nella scuola di Polizia di Caserta fino ad accasarsi a Lusciano dove tuttora risiede con la moglie e i due figli. Dall’età di quindici anni ha avuto ereditato dal padre la passione per la poesia.
Ricca di varietà tematiche è la poesia familiare e fantasiosa di Luigi Coscione, poeta dall’ingegno fervido e fecondo, che compone prevalentemente nella lingua armoniosa e pittoresca di Salvatore Di Giacomo e di Ferdinando Russo.
Scrive sia in italiano che in dialetto napoletano conseguendo ovunque grande successo di pubblico. Cultore della canzone, collabora con vari centri culturali e fa parte di varie giurie letterarie. Nel 1991 pubblica la sua prima collana di poesie inedite intitolata “Spunti Poetici†ed. Carello, è presente nei volumi “Zibaldone Poetico Italiano, Forme Poetiche, Parnaso Italiano e Salmodiandoâ€.
E’ iscritto all’albo d’oro dell’Accademia universale “Neapolis†e all’Accademia internazionale di belle arti lettere e scienze Greci Marino del Verbano. Nei tanti libri e antologie che ha scritto, di ode ce ne sono per tutte le persone e per tutte le occasioni, molte di queste sono dedicate a eventi che si sono succeduti nel corso degli anni, come quella scritta nel 2001 in occasione dell’attentato alle Torri Gemelle di New York, che ha inviato anche al sindaco di quella metropoli Michael R. Bloomberg che a sua volta le risponde con una commossa lettera di ringraziamento.
Coscione, quanti anni aveva quando ha scritto la sua prima poesia?
A quindici anni, e l’ho tratta dalla canzone di Giacomo Rondinella “Serenata raggiataâ€, io l’ho tramutata in poesia e ho cambiato titolo, si chiama “’O masticiello aranciatoâ€.
Quanti libri ha finora scritto?
Tra libri e antologie circa cinquanta.
Come s’intitola il primo volume pubblicato e in che anno?
“Parnaso italiano nel 1992â€.
Qual è stata la poesia che maggiormente l’ha ispirato di più?
Quella dedicata alla mia mamma dal titolo “Sentimente pè na mammaâ€.
Ha mai dedicato una poesia a qualche collega?
Sì, una parodia tratta dalla canzone “Torero†di Renato Carosone e lo dedicata ai miei colleghi di corso alla scuola di Bolzano.
Ha pensato di dedicare qualche ode alla signora e ai figli?
Sì, solo che mia moglie non l’ha mai voluta né sentire né tantomeno vedere scritta, mentre ai miei due figli né ho dedicato una ciascuno dal titolo “Una ragazza al pianoforte e La maggiore età â€.
Coscione, c’è né una che l’emozionata più di tutti?
Si, “Quel mattino a Manhattan†che ho scritto nel 2001 in occasione dell’attentato alle Torri Gemelle e che tra l’altro ho inviato al sindaco di New York Michael R. Bloomberg.
Sicuramente ha partecipato a vari concorsi, qual è la poesia che gli ha dato maggiore soddisfazione? E quali premi ha vinto?
La poesia è “Quel mattino a Manhattan†che dopo averla spedita al sindaco di New York, lo stesso mi ha scritto ringraziandomi per l’omaggio reso ai morti, e ho ricevuto due premiazioni, una al Maschio Angioino nel 2001, e un’altra nella sala congressi del nuovo policlinico nel 2002 a Napoli.
A quando la prossima poesia?
Veramente l’ho già scritta, solo che sto raccogliendo gli ultimi scritti in un unico volume quindi sono ancora in stampa.
Ultima domanda, Coscione quanti premi ha vinto fino adesso?
Tutte le mie odi si dividono in; poesia italiana e dialettale, i premi vinti sono:- Nel 1991 – 4° classificato al concorso nazionale di poesia “La mamma†a Catanzaro; Nel 1992 – 2° classificato al concorso nazionale di poesia “La mamma†a Catanzaro; Nel 1993 – 2° classificato al concorso nazionale di poesia “Magna Grecia†a Catanzaro; Nel 1993 – 1° classificato al concorso internazionale di poesia “Vitulia†a Catanzaro; Nel 1995 – 3° classificato al concorso nazionale di poesia “Magna Grecia†a Catanzaro; Nel 1999 – 3° classificato al concorso internazionale di poesia religiosa a Taranto; Nel 2000 – 1° classificato al concorso e conio d’argento internazionale di poesia “Accademia Michelangelo†Napoli – sezione canzone napoletana (testo); Nel 2000 – Premio della critica al concorso nazionale di poesia “Eduardo†a Trentola Dugenta (CE); Nel 2000 – 4° classificato ma nella sezione lingua Premio della Giuria al concorso internazionale della poesia “Accademia Michelangelo a Napoli; Nel 2000 – 2° classificato al premio nazionale di poesia “Graffito d’oro†e nella sezione Vernacolo premio simpatia a Pollena Trocchia (NA); Nel 2000 – 4° classificato al concorso arte e pensiero – Accademia Neapolis (NA); Nel 2000 – Premio internazionale di poesia – premio della presidenza a Pomigliano d’Arco; Nel 2001 – Premio internazionale professionalità “Accademia universale – Neapolis†Nel 2001 – Premio internazionale “Napoli nel mondo – trofeo Capaldo – Accademia Universale Neapolis†con la poesia “Quel mattino a Manhattanâ€; Nel 2001 – 2° classificato al premio internazionale di poesia “Arte e cultura†a Castel S.Giorgio (SA); Nel 2002 – Premio alla carriera al “Premio Ischia – l’isola dei sogniâ€; Nel 2002 – Premio alla cultura “Gianni Agus†– Roma; Nel 2003 – 1° classificato al concorso internazionale di poesia “Una rosa a S. Rosa†Viterbo; Nel 2004 – Premio della presidenza di giuria al concorso internazionale di poesia Pomigliano d’Arco; Nel 2004 – Premo alla cultura omaggio ad “Eugenio Cirise†– Roma Nel 2008 – Encomio solenne al 10° concorso internazionale di poesia – Pomigliano d’Arco Nel 2008 – Menzione speciale della giuria alla 9^ edizione del premio†Eduardo†di Trentola Dugenta (CE); Nel 2009 – 2° classificato al concorso letterario “Premio Natale 2009†accademia internazionale il “Convivio†– Castiglione di Sicilia (CT).
Coscione, chiudiamo questa breve discussione e speriamo che un giorno possiamo vederlo premiato al Campiello.
