Caserta, di notte in Chiesa adorando Gesù a San Nicola La Strada: una volta al mese

SAN NICOLA LA STRADA (Caserta) – Correva l’anno 2003, quando nella parrocchia di Santa Maria degli Angeli a San Nicola la Strada, il parroco don Pasquale Lunato coadiuvato dai vari ed attivi gruppi parrocchiali ha dato vita all’Adorazione Eucaristica notturna.

Con cadenza mensile e specialmente di sabato sera nella parrocchia si tiene la veglia notturna, dalle 20.00 dal sabato fino alle ore 07.00 del mattino della domenica, la veglia è animata dai gruppi parrocchiali che ogni ora si danno il cambio nel recitare preghiere inni e salmi di fronte a Gesù Eucarestia.

La cosa mi ha incuriosito molto, specialmente perché la massiccia presenza di adulti e giovani di sabato notte in chiesa, di questi tempi genera meraviglia.

A questo proposito alcuni giorni fa mi sono recata in parrocchia e dopo la santa messa vespertina da una chiacchierata con il parroco ne è scaturita l’intervista che segue, in cui il parroco ci spiega e ci chiarisce lo scopo, l’obiettivo e il motivo di una così corposa adesione da parte dei fedeli sannicolesi.

Don Pasquale perché di notte?

L’adorazione notturna significa che la notte ha bisogno della “luce di Dio” di “una presenza” che indichi che la notte “ è tempo di preghiera e di riposo: Gesù pregava spesso, come sappiamo dai vangeli, durante la notte e il mattino presto”. Durante la notte è facile vedere che vengano i giovani che ritornano dalle discoteche, ed è bello che si fermino a pregare.

Quale ruolo vuole che la sua parrocchia intraprenda nei confronti dei giovani?

La Parrocchia è il luogo di educazione alla fede, tutto deve tendere a crescere nella fede. Vogliamo educare l’uomo non soltanto al possesso, all’abuso delle cose, ma all’adorazione. L’uomo di oggi ha bisogno di imparare ad adorare. Voglio educare la mia gente al Primato di Dio. Ogni sacerdote dovrebbe dire: “ Mi divora lo zelo per la casa di Dio”.

Che ruolo ha secondo lei, l’Eucarestia nel processo educativo dei giovani?

L’Eucarestia educa a fare della vita un’offerta per gli uomini, i cristiani devono profumare di Eucarestia non di Sacrestia. Preghiamo per i sacerdoti in difficoltà o abbandonati che spesso si ripiegano nelle varie crisi, l’impegno pastorale ha bisogno della contemplazione amorosa di Dio che si fa povero fino a diventare pane per gli altri.

Come reagiscono i giovani della parrocchia alla sua iniziativa?

A volte incontro i giovani, i ragazzi per la strada e gli dico: “ andiamo ad incontrare Gesù che ti aspetta”. Quando un giovane comprende che Dio ti aspetta e ti parla, comprende che il Cristianesimo è un INCONTRO CON DIO.

Quali sono i frutti immediati dell’iniziativa?

I fedeli capiscono che il vero Pastore è Gesù, è il parroco è soltanto un indicatore che deve servire e partecipare, non ad organizzare, ma alla missione stessa di Gesù. Durante quest’esperienza abbiamo avuto delle bellissime vocazioni alla vita religiosa sacerdotale, abbiamo avuto quattro diaconi e come non ricordare tutti i laici numerosissimi, che hanno assistito insieme ai frati francescani, a una meravigliosa Missione popolare che ha coinvolto tutti i fedeli della parrocchia. Noi non tendiamo al successo, ma ai frutti spirituali, non ci vantiamo , ma vediamo se Gesù è contento di noi.

Quale sarà l’immediato riscontro dell’Adorazione Eucaristica?

Lo scopo mio e dei fedeli che vi partecipano è quello di far comprendere che la vita quando diventa eucarestia, vive l’ansia della comunione. La vita di oggi è frantumata, ha bisogno di comunione vera a 360° gradi.

Don Pasquale se dovesse raccontarmi qual è il suo sogno per l’umanità?

L’umanità, le nazioni, le diverse religioni ritrovano l’unità nella preghiera. L’Incontro di alcuni anni fa ad Assisi è profetico, dalla preghiera nasce l’unità il vero dialogo religioso non dallo scontro dei simboli o dei luoghi sacri. Aiutare anche le altre confessioni a rinascere nella Presenza Eucaristica il Dio che si fa vicino, poverissimo per l’uomo, per riempire di nuovo il vuoto dell’esistenza. L’Adorazione notturna continua anche nel mesi prossimi e le date sono affisse nella bacheca della parrocchia, chiunque volesse prendervi parte potrà consultare gli avvisi che sono divulgati anche alla fine di ogni celebrazione religiosa.