Caserta, Manganelli ai giovani: Combattere la cultura criminale

CASERTA – ’Occorre sostenere i giovani e spingerli a dare valore alla legalita’, far capire loro che esistono valori piu’ importanti, in grado di liberarli, tra l’altro, in alcune aree del Paese dal condizionamento della camorra’.

Lo ha detto il capo della Polizia, Antonio Manganelli ’All’attuale questore di Verona, nel corso di un incontro con gli studenti in occasione della Giornata della legalita’ svoltasi nell’Auditorium della Provincia di Caserta.

’Le organizzazioni criminali – ha spiegato il prefetto Manganelli agli studenti – non vogliono che andiate a scuola e creano per disorientarvi falsi ed illusori miti. Ma la camorra puo’ essere, col tempo debellata, la cultura camorristica e’ difficile combatterla. Per avere successo non bisogna avere fretta. Dieci anni fa non era possibile in quest’area parlare a scuola di legalita’.

Oggi – ha concluso – siamo qui a fare il punto su quanto avete elaborato nei vostri istituti sulle iniziative per la legalita’’. Poi, per rispondere alla domanda rivoltagli da uno studente su come debellare il fenomeno del bullismo nelle scuole, Manganelli ha raccontato un aneddoto:’all’attuale questore di Verona, mio compagno di branda, legavo i lacci delle scarpe prima di andare a letto, creandogli problemi al mattino.

Erano manifestazioni goliardiche, banali scherzi, senza conseguenze che tantissimi studenti hanno fatto anche a scuola’. ’A scuola oggi, purtroppo – ha aggiunto Manganelli – c’e’ goliardia ma anche violenza. Si va con i coltelli e ci si lascia andare ad atti delinquenziali che esprimono per certi versi anche il momento difficile in cui viviamo’.

All’incontro, organizzato dall’Ufficio scolastico provincialea, hanno partecipato, tra gli altri, il procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, Corrado Lembo, e il questore, Guido Longo.