CASERTA – “Ogni giorno sette milioni di uomini comprano donneâ€. Esordisce così la nota scrittrice Dacia Maraini, nel suo prezioso intervento durante il dibattito che si è svolto lo scorso primo ottobre, in occasione dei festeggiamenti per i primi cinque anni di attività della Cooperativa sociale NeWhope.
Prostituzione, sfruttamento ed integrazione sono i temi che la scrittrice ha affrontato nel suo discorso, elogiando il lavoro della Cooperativa NeWhope e di Casa Rut, che in questi anni hanno accolto molte donne straniere ridotte in schiavitù, regalando loro una nuova vita.
L’orrido mercato del sesso non è una dimensione lontana, è più vicino di quanto si possa pensare e soprattutto è un mondo frequentato da “uomini comuniâ€, quelli che incontriamo ogni giorno a lavoro, a scuola o in chiesa. Inevitabili poi i riferimenti alle piu’ alte cariche dello stato, coinvolte in questo periodo in squallide storie. Il loro non è certo un buon esempio per il popolo.
“Casa Rut è una felice realtà di questo territorio†– ha continuato la Maraini – ringraziando personalmente Suor Rita Giarretta per il suo costante impegno e quello dei suoi collaboratori, in grado di donare una vera famiglia ed un lavoro e non semplice carità a giovani donne, maltrattate dalla maschilista società contemporanea.
“Credere nel futuro è la più grande forma di spiritualità â€- ha chiosato la Maraini – prima di dedicarsi alle numerose domande di alcuni ospiti presenti nell’aula magna della Sun in Via Vivaldi.
Toccante l’intervento di un giovane immigrato magrebino, stanco di sentirsi isolato e ignorato dalla società . Gli unici provvedimenti che lo stato ha attuato nei confronti degli stranieri in Italia riguardano esclusivamente le figure professionali delle colf e badanti, tutti gli altri immigrati che lavorano in altri settori (precari) rischiano di dover lasciare il paese, in quanto non tutelati.
Per chi come lui ha abbandonato il paese d’origine per una vita migliore, le difficoltà incontrate non sono poche e l’indifferenza delle persone non aiuta certo ad integrarsi.
Applausi ricchi hanno salutato gli ospiti presenti, che hanno ricevuto in dono prodotti realizzati nel laboratorio sartoriale della cooperativa. Gli articoli sono in vendita presso la Bottega Fantasia sita in Via Kennedy. Gli interessati possono consultare il sito internet www.associazionerut.it.
