Caserta, il 3 ottobre consegnato alla Reggia il premio di Parco più bello d’Italia

CASERTA – Il rinnovato parco della reggia di Caserta, patrimonio culturale di grande valore, quest’anno è stato riconosciuto come il parco più bello d’Italia, ed ha vinto l’ambito titolo.

Il 3 ottobre, ci sarà una manifestazione all’interno del parco della Reggia, organizzato dalla soprintendenza alla cultura e cerimonia di premiazione.

Programma

Ore 10,00 Saluti delle autorità

Saluti del Soprintendente

Cerimonia di premiazione

Intervento dell’Arch. Vincenzo Cazzato, Presidente della Giuria

Intervento di una rappresentanza della Giuria

Intervento di Paolo Pejrone, Architetto Paesaggista

Ore 12,00 Concerto Ensemble vocale Axia

Ore 13,30 Buffet

Ore 16,00 Visita guidata al Giardino Inglese

Ore 17,30 Visita guidata al Parco e al Bosco Vecchio.

Il Parco

La Reggia di Caserta è stata costruita, nel suo insieme, a partire dal 1752 per volere di Carlo di Borbone, re delle Due Sicilie e di Gerusalemme (dal 1759 Carlo III re di Spagna), su progetto dell’architetto Luigi Vanvitelli, che ha illustrato la sua idea nell’importante volume, Dichiarazione dei Disegni del Real Palazzo di Caserta (1756).

Lo stesso Vanvitelli rileva con soddisfazione nel suo epistolario di essere riuscito a combinare felicemente in quest’opera la tradizione francese (identificata con la reggia di Versailles, voluta da Luigi XIV), con la tradizione italiana (ben rappresentata dalla Villa Lante a Bagnaia, e Aldobrandini a Frascati).

L’asse centrale attraversa tutto il complesso per un percorso di oltre tre chilometri: dall’elegante piazzale di accesso, che doveva essere collegato a Napoli da un rettilineo viale alberato, interseca il palazzo e il retrostante giardino a parterres, per proseguire quindi, inerpicandosi lungo il pendio del colle, fino alla sua cima, con una spettacolare via d’acqua alimentata dall’acquedotto Carolino, capolavoro dell’ingegneria idraulica, equiparato a quelli della Roma imperiale.

Nel 1785 un giardino informale, il Giardino Inglese, è stato creato sul lato destro dell’asse mediano, per volere di Ferdinando IV e di sua moglie Maria Carolina, qui, tra finte rovine e laghetti artificiali, e sullo sfondo della spettacolare veduta del Vesuvio in eruzione, sono state acclimatate rare specie botaniche dando vita a un vero e proprio orto botanico.

Il recente esemplare restauro di questa sezione del Parco di Caserta è stato uno dei motivi che ha particolarmente influenzato il giudizio della giuria. Il complesso della Reggia, già proclamato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, si aggiudica quest’anno l’ambito riconoscimento di “Parco Più Bello d’Italia”.