CASERTA – Basta, così non è più possibile. Il Sig. Sindaco ha pensato di azzerare l’ esecutivo pensando fosse l’ unica soluzione ai tanti problemi che esistano nella nostra Città . A che cosa serve azzerare la giunta o togliere le deleghe agli assessore. Forse non sono sempre le stesse persone a governare la Città , in un modo o nell’ altro la girandola e sempre la stessa.
Cambiare una persona o incaricare altri consiglieri comunali che hanno chiesto la verifica, non significa cambiare le cose o fare il bene della comunità , anzi questo significa perdere altro tempo, tenere lontano il cittadino dai problemi che lo interessano quotidianamente, perché il Sindaco e gli amministratori, sono impegnati sul fronte di una verifica che non ha nulla da verificare.
La verifica va fatta quando si è fatto un “lavoro†per vedere se veramente è rispondente a quanto chiesto, in quel caso bisogna intervenire per constatare l’ avvenuto svolgimento secondo i canoni stabiliti. Verificare lo stato di inefficienza dell’ intero esecutivo, verificare lo stato di abbandono in cui ci troviamo, verificare che i servizi non funzionano e che il povero cittadino utente non sa a chi rivolgersi per ottenere una risposta, guai a telefonare, specialmente al numero verde, è sempre disponibile, non risponde mai nessuno, forse questo potrebbe essere una verifica.
La verifica va fatta su cose serie e che interessano tutta la collettività . Verifichiamoci sui rifiuti, perché il servizio non decolla, perché la differenziata non viene fatta, forse la colpa è del cittadino che paga le tasse, non è attento a quanto prescritto dall’ ordinanza emessa dal Sig. Sindaco.
Perché non fa la verifica sulla raccolta della carta, sono quasi più di trenta giorni che non viene prelevata, quali sono i motivi, ecco la verifica da fare, non l’ azzeramento della Giunta, tanto gli assessori e i consiglieri non perdono niente, anzi qualcuno sarà contento di questo azzeramento, finalmente potrà diventare “assessoreâ€, è uno che comanda. La verifica del Sindaco serve solamente ad accontentare gli scontenti quelli che hanno ricevute delle promesse per sostenere l’ amministrazione e non hanno ricevuto quanto dovuto.
L’ ottica della verifica è questa, non si pensano a gravi problemi che assillano la nostra Città , ma solamente a mantenere “saldi†la poltrona, nessuno si mette nella parte del povero cittadino che per avere qualche servizio si deve rivolgere sempre a qualche “santoâ€.
Ecco il modo con cui si amministra la Città , una vergogna vedere i condomini con i cassettoni pieni e nessuno muove uno foglia per vedere cosa sta succedendo, quali sono i motivi perché la ditta appaltatrice del servizio della raccolta differenziata non rende al cittadino quanto dovuto, il servizio. Forse siamo ancora in un clima di ferie, è meglio non muovere le acque, le cose vanno bene così, tanto nessuno dice niente, mentre la Teleservizi è pronta all’ ingiunzione di pagamento per ratei non riscossi, il povero utente è considerato come l’ ultimo di questo mondo, non ha diritto alla parola, deve solo pagare perché ai Signori “amici†dell’ Agenzia, le chiacchiere di protesta non interessano, bisogna solo pagare altrimenti la legge fa il suo corso….povero cittadino, come ti hanno ridotto male, non sei nessuno, eppure durante le campagne elettorali sei sempre appetibile e ricercato, anzi sei un super “raffinatoâ€. Tutti ti vogliono, tutti ti cercano.
Su questo punto va fatta la verifica, cosa ho fatto per la mia Città , cosa ho promesso ai miei elettori, che cosa ho realizzato dei programmi sbandierati ai quattro venti, cosa ho fatto delle tante promesse non mantenute, forse dovrebbe essere la verifica di scusa al cittadino, ha sempre fiducia nelle proprie Istituzioni e nelle persone che le rappresentino.
Ecco la verifica sarebbe un atto di umiltà nei confronti di tantissimi cittadini che aspettano ancora “oggi†di vedere Caserta fra quelle Città dove la vivibilità è qualcosa da raggiungere, la meta massima a cui ogni cittadino spera di arrivare. Questa sarebbe la vera verifica di una Città che muore e tutti l’ accompagnano nell’ ultimo saluto.
Abbiamo bisogno di invertire la rotta, bisogna navigare per mari aperti e liberi, bisogna far nascere nel cittadino la voglia di appartenere alla propria Città , una Città dove si respira un aria nuova, dove finalmente le cose incominciano a funzionare, dove veramente il cittadino trova le risposte adeguate a quelle che sono le esigenze del quotidiano, dove la funzionalità è normalità .
I problemi sono tanti, tantissimi invece si pensa alla verifica, troviamo il sistema come far funzionare la viabilità cittadina, specialmente adesso che aprono le scuole, troviamo il modo come far funzionale l’ Azienda di trasporto urbano, troviamo il modo come far parcheggiare decorosamente il cittadino e non di sottostare alla tassa di una miriadi di parcheggiatori e di grattini, troviamo il modo di come togliere la “vergogna†al monumento di Vanvitelli – Palazzo Reale.
Uno spettacolo in decoroso per chi viene a Caserta, barriere e palizzate sono le padrone delle nostre strade e delle nostre piazze, questa dovrebbe essere la verifica, non la verifica togliendo la delega agli assessori, in fondo sono quelli che rappresentano la maggioranza, sono quelli che hanno ricevuto il consenso dei cittadini, facciamo la verifica sulle cose serie, sulle cose che possono far rinascere la nostra Citta.
