Caserta, onorata la memoria di Jerry Masslo a Villa Literno: emblema dell’impegno antirazzista

VILLA LITERNO (Caserta) – Jerry Essan Masslo, immigrato sudafricano morto a Villa Literno venti anni fa, nel corso di una rapina, diventato emblema dell’impegno antirazzista in Italia nel cimitero è stata onorato la memoria con due mazzi di fiori e due preghiere, una in italiano l’altra in arabo.

Il Comune ha accolto l’invito del Forum regionale antirazzista a non far passare sotto silenzio questa data simbolica. Una cerimonia sobria, in preparazione dell’evento in programma, sempre a Villa Literno, il 26 e 27 settembre, per riflettere sull’immigrazione in Campania negli ultimi 20 anni.

L’amministrazione comunale liternese, retta da una Commissione Straordinaria, era rappresentata dai dirigenti Antonio De Santis e Antonio Zangrillo. Per il Forum, presenti Renato Natale (medico volontario, presidente dell’associazione che porta il nome di Masslo), Francesco Dandolo (Comunità di Sant’Egidio), Valerio Taglione (referente di “Libera” e coordinatore del “Comitato don Peppe Diana”), Quaddorah Jamal (ufficio immigrati Cgil Campania).

Presenti, oltre a numerosi esponenti politici e della società civile, decine di volontari (in prevalenza scout) dei campi di lavoro delle “Terre di don Peppe Diana”, confiscate alla camorra.

Dopo che i fasci di fiori erano stati deposti accanto alla tomba di Masslo, spontaneamente, i rappresentanti del Forum hanno tolto delle rose per poggiarle sulle tombe, alcune senza nome, degli immigrati sepolti lì accanto.