Caserta, il vescovo Farina: Piazza Santa Anna come la nuova Gerusalemme

CASERTA – Piazza Santa Anna definita la nuova “Gerusalemme”, per il richiamo che ogni anno riesce ad avere per la S. Messa del mattino in onore della Festa Liturgica della Patrona, è davvero un luogo “santo”. Ogni anno centinaia di fedeli e devoti si raccolgono per ascoltare la santa Messa e pregare la Santa Nonna che si offre a suoi devoti nella semplicità e nella consapevolezza di chi si rivolge a Lei bisognevole di aiuto o perché persona che vive il disagio o la sofferenza.

Piazza Santa Anna la “nuova Gerusalemme” dei nostri tempi, è l’ incontro del Vescovo con la sua gente, è l’ incontro del Pastore e Maestro con la sua Diocesi. Piazza santa Anna oltre ad essere il simbolo della Città, è il significato di che cosa è l’ incontro con Cristo, l’ incontro della speranza e della ragione del vivere la propria fede. E’ l’ incontro della vita dove ognuno ritrova se stesso, per riconciliarsi con il Padre e chiedere la sua misericordia.

La “nuova Gerusalemme” vuole essere la missione che la comunità della Parrocchia deve svolgere per camminare insieme al nuovo Vescovo nel realizzare il piano pastorale di fede per dare alla Chiesa il volto della nuova evangelizzazione. Non una Messa, o una preghiera, ma una messa dove offriamo noi stessi al Signore, la nostra vita, la nostra esistenza.

La presenza del Vescovo, è la presenza del Pastore che guida la sua Chiesa in cammino verso le terre nuove e i cieli nuovi promessi da Dio al suo popolo. Il cristiano, il credente è chiamato a vivere la propria esperienza alla luce dell’ insegnamento che viene dal proprio Pastore che, si reca in mezzo al suo popolo per essere uno di loro, per pregare insieme S. Anna, madre di Maria Santissima e nonna di nostro Signore Gesù Cristo.

Un incontro con la propria comunità, con la Città e l’ intera Diocesi, questo è il significato della presenza del nostro Vescovo. Il Pastore che guida il suo popolo alla missione che gli è stata affidata, quello di costruire una Chiesa dove Cristo è presente e vivo realmente, dove il pane spezzato quotidianamente diventa il cibo della vita, dove l’ amore di Cristo non esclude nessuno e testimonia anzi un’ attenzione privilegiata per i deboli, per “i piccoli”, e quindi per chi è in difficoltà, è l’ atteggiamento a cui bisogna guardare che implica una scelta alla fraternità e alla comunione.

Una Chiesa dove tutti siamo uniti in un solo corpo quello di Gesù Cristo, per essere i nuovi Apostoli insieme al nostro Vescovo di quella “speranza nuova” che ci accompagnerà sempre nella vita di tutti i giorni. La Messa diventa la missione, diventa impegno del credente o non, a partecipare alla realizzazione del progetto che Dio ha per ogni uomo, per aprire i nostri orizzonti al “Cuore di Cristo”, per divenire Chiesa in cammino, Chiesa che è incontro con il Signore.

La conclusione più bella della giornata, la solenne processione di santa Anna per le vie della Città, iniziata con il Vescovo e terminata con la sua presenza in Piazza santa Anna, dove ha benedetto i fedeli, invitandoli a pregare per i sacerdoti, ministri e pastori delle comunità loro affidate, perché attraverso la preghiera possono essere aiutati a svolgere la “missione” di Apostoli e discepoli di Cristo per la vera comunione nello Spirito del Signore.

Questa è Piazza Santa Anna la “Nuova Gerusalemme”.