CASERTA – La Spagna continua a diventare sempre più pericolosa. La politica errata del governo Zapatero nei confronti dell’Eta e dei paesi Baschi – la più disastrosa nella storia Iberica – aggravatasi negli ultimi anni, ha contributo a creare un sentimento di profonda avversione nei confronti della Castiglia spagnola.
Il problema è che da quando nel 1959 l’Eta è nato l’avversione nei paesi Baschi contro la Spagna è cersciuta in manera esponenziale.
E’ solo per stupido calcolo politico che alcune testate e analisti spagnoli, di estrazione di sinistra, considerano diminuito il peso dei separatisti spagnoli nei paesi Baschi. La situazione con il governo Zapatero si è incrancrenita.
La risposta del governo Aznar era più pragmatica e funzionale: da un lato cercava di combattere l’ala militare e dall’altro favoriva il dialogo con gli esponenti più moderati dell’Eta, rafforzando comunque le aspettative degli spagnoli presenti a Bilbao o San Sebastian o a Victoria. basta passare per i paesi baschi per capire che non è minima la parte di popolazioen che sostiene la rivolta rmata o comunque è a favore di una indipendenza dalla Castiglia. Così è chiamata nei paesi Baschi la Spagna.
Resta comunque il nodo di chi fornisce armi e preparazione militare ai baschi. Il sostegno della popolazione c’è tutto.
Rimane aperto il nodo del turismo: la Spagna è un paese a rischio, è consigliabile non visitarlo e scegliere di rimanere in Italia.
L’escalation militare potrebbe infatti continuare in maniera ancora più violenta.
