CASERTA – Il carico di Gpl che ha provocato il disastro di Viareggio era diretto all’Aversana Petroli di Casal di Principe (Caserta). «Si tratta dell’azienda appartenente alla famiglia del sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino, leader campano del Popolo della libertà ».
Lo scrive “L’espresso” nel numero in edicola venerdì prossimo e di cui è stata diffusa oggi un’anticipazione. L’Espresso riferisce di aver contattato la ditta per chiedere un commento, senza ricevere risposta. Ma in ogni caso il cliente finale non è responsabile delle incombenze del trasportatore: la Gatx, la ditta di trasporti austriaca proprietaria del convoglio.
I 14 vagoni di Gpl erano diretti allo scalo di Gricignano d’Aversa, in provincia di Caserta, a pochi chilometri da Casal di Principe.
L’Aversana Petroli – scrive l’Espresso – riceve in media un carico a settimana, che poi viene distribuito alle stazioni di rifornimento della provincia di Caserta e di Napoli.
Si tratta della principale azienda della famiglia Cosentino: circa 80/100 milioni di euro di fatturato annuo.
Al Corriere della Sera del 2 luglio l’ingegner Giovanni Cosentino, amministratore della Aversana Petroli, pur non essendo coinvolta in alcun modo la loro società nell’incidente – essendo solo l’Aversana Petroli utilizzatrice del mezzo di trasporto – si è detto costernato per la tragedia. “E dire – è stato il commento di Cosentino – che utilizziamo il treno per i trasporti di Gpl, pur pagando più dell’uso di autobotti, per avere maggior sicurezza”.
