CASERTA – In occasione della festa della mamma, sabato 9 maggio, si terrà la premiazione del 8° Concorso di poesie e preghiere aperto a bambini, giovani ed adulti, organizzato dall’Oratorio Giovanni Paolo II della Parrocchia del Santissimo Nome di Maria insieme all’Istituto Comprensivo Collecini di San Leucio e con il patrocinio della Pro Loco di Puccianiello.
La manifestazione avrà luogo nel teatro parrocchiale, dove è stato allestito uno spettacolo di musica, arte e poesia, nel corso del quale si esibiranno sia gli alunni delle scuole che hanno partecipato, scuole primarie di Puccianiello e di Sala – Briano dell’Istituto Collecini, alcune classi delle scuole primarie E.De Amicis e Don Milani, sia i gruppi parrocchiali che si occupano della formazione e della crescita cristiana dei bambini e dei giovani : oratorio, coro delle voci bianche, catechismo e azione cattolica.
“Lo scopo primario della manifestazione – dichiara Francesco Picozzi, Direttore dell’Oratorio Giovanni Paolo II – è stato quello di avvicinare le nuove generazioni alla poesia attraverso la presenza e la passione degli adulti per questa nobile forma di arte.
Don Bosco, ricordava spesso che : “L’esempio delle azioni virtuose vale assai più di un elegante discorso “. Il concorso, infatti, prevede premi, oltre, per la categoria bambini e giovani anche per gli adulti suddivisi in : poesia in lingua, poesia religiosa e preghiera, poesia in vernacolo.
Nel corso dello spettacolo, condotto dalla poetessa e pittrice casertana Pina Magro, saranno premiati, oltre ai numerosi bambini e giovani, gli oltre 50 autori delle tante composizione in concorso, autori, alcuni anche affermati e di rilievo, provenienti da svariate località , come Messina, Roma, Verona che, condividendo gli obiettivi del concorso, hanno aderito con entusiasmo alla manifestazione, anche se di altre regioni e province.
Tra i tanti premiati, ricordiamo per la categoria bambini: Angela Foresta, Giuseppe Fiorentino, Pio Dora; per la categoria giovani: Vanessa Castagna, Miriam Picozzi, Adriana Piombino; per la categoria poesia religiosa: Luigi Leone, Gennaro Cifariello, Anna Maria Algieri; per la categoria vernacolo: Vincenzo Cerasuolo, Anna Maria Palma Marsilio, Dora della Corte; per la categoria Poesie in lingua: Isaia Fuschetti, Angela Ragusa, Carmela Iodice. Alla serata, infine, parteciperà , tra gli altri, anche la poetessa napoletana Tina Piccolo, presidente del comitato tecnico, che declamerà alcune poesie.
Nella nostra Parrocchia è stato sempre molto attiva la presenza, a fianco dei gruppi di preghiera e di crescita e di arricchimento della fede e della spiritualità , di gruppi parrocchiali che con un percorso più leggero, ma comunque legato e comunicante con il primo, organizzano spettacoli, mostre, concorsi e corsi vari che esplicano, comunque, una funzione anche essa educativa e di avvicinamento alla fede ed alla cultura cristiana.
A dare conforto a questo percorso anche culturale di avvicinamento alla fede, già nel lontano 1997 Papa Giovanni Paolo II nel messaggio alla seconda assemblea plenaria, asseriva che l’arte cristiana «…continua a rendere un suo singolare servizio comunicando con straordinaria efficacia, attraverso la bellezza delle forme sensibili la storia dell’alleanza tra Dio e l’uomo e la ricchezza del messaggio rivelato. Nei due millenni dell’era cristiana, essa è stata lo stupendo manifesto dell’ardore di tanti confessori della fede, ha espresso la consapevolezza della presenza di Dio tra i credenti, ha sostenuto la lode che da ogni angolo della terra la Chiesa innalza al Suo Signore…».
Ed ancora prima Papa Paolo VI, lasciava una pietra miliare nell’interpretazione delle attività collaterali alla pastorale educativa parrocchiale, nel messaggio agli artisti del Concilio Vaticano II, ricordava che l’esperienza del bello ha la capacità di condurre a Dio: «La bellezza, come la verità , mette la gioia nel cuore degli uomini ed è un frutto prezioso che resiste al logorio del tempo, che unisce le generazioni e le fa comunicare nell’ammirazione».
Infine, ancora – conclude Francesco Picozzi – Giovanni Paolo II, nella sua Lettera agli Artisti del 4 aprile 1999, ricorda agli artisti d’ essere stato “artista” anche lui come attore, autore di poesie e di testi teatrali: “…A voi mi sento legato da esperienze che risalgono molto indietro nel tempo e hanno segnato indelebilmente la mia vita…” e “…Faccio appello a voi artisti della parola scritta e orale, del teatro e della musica, delle arti plastiche e delle più moderne tecnologie di comunicazione. Faccio appello semplicemente a voi, artisti cristiani; a ciascuno vorrei ricordare che l’ alleanza stretta da sempre tra Vangelo ed arte implica l’ invito a penetrare con intuizione creativa nel mistero del Dio incarnato e, al contempo, nel mistero dell’ uomo“.
