Caserta, le associazioni pro Ztl martedì 28 alle 17 incontrano il Comune: ingresso libero

CASERTA – Da anni il Centro Sociale “Ex Canapificio” promuove all’interno della città di Caserta iniziative volte al miglioramento della qualità della vita e della vivibilità in un territorio che ne ha estremamente bisogno.

Come associazione salutiamo con soddisfazione l’iniziativa dell’Amministrazione di rendere Corso Trieste una ZTL.

In molte città d’Italia e d’Europa è ormai già una prassi consolidata il ritagliare nello spazio urbano spazi volti alla cittadinanza e non alle automobili, e non vediamo buoni motivi per cui la nostra città non debba avere il diritto di tentare questa strada.

E’ chiaro che a Caserta una sperimentazione del genere si realizza in un percorso a ostacoli. L’utilizzo dell’automobile in questa città, infatti, avviene in modo patologico e spesso incivile. L’andare a piedi non è un’abitudine radicata tra i cittadini, che, pur disponendo di ampi parcheggi, scelgono di fermare la macchina in divieto di sosta o in seconda fila per parcheggiare di fronte al negozio dove si deve entrare.

Crediamo, quindi, che effettivamente i commercianti di Corso Trieste possano subire delle perdite in questa fase, ma ciò non toglie che la ZTL sia un coraggioso passo in avanti.

E’ sotto gli occhi di tutti anche il traffico enorme che questa novità ha provocato nella viabilità, ma siamo sempre in una fase di sperimentazione, per cui i sensi di marcia mutano quotidianamente.

Allora, di fronte alle perdite dei negozianti ed il disordine della viabilità, bisogna rimboccarsi le maniche e creare le condizioni per cui l’andare a piedi sul Corso, e non solo, possa diventare una consuetudine radicata tra i cittadini. La proposta dei negozianti di creare eventi che sponsorizzino Corso Trieste è valida e può rappresentare una parte della soluzione, ma non bisogna trascurare anche altre strade.

La ZTL non deve essere un fulmine a ciel sereno che lascia il vuoto dopo di sé, ma l’inizio di un percorso di coraggio che apporti miglioramenti concreti nella nostra città: un trasporto pubblico efficiente, di cui si sente l’estrema mancanza, ne è un esempio. Ma il vero salto di qualità potrebbe essere l’apertura del Macrico alla città come parco verde, che renderebbe il Corso un’arteria di passaggio e di collegamento tra i due cuori della città: la Reggia e il Macrico stesso.

E’ evidente, quindi, che la ZTL sul Corso apre tutta una serie di possibilità per Caserta che vanno analizzate con cura, perciò il Centro Sociale “Ex Canapificio” parteciperà all’incontro con l’Amministrazione che si terrà martedì alle 17 in Comune.