CASERTA – Commissariate tutte le Asl della Campania, eccetto quella di Benevento, e quindi mandati a casa tutti i direttori generali.
Il provvedimento è stato adottato dal presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, allo scopo di attuare il piano di accorpamento delle aziende sanitarie previsto dalla legge regionale 16 del 28 novembre 2008 e per attuare il piano di rientro delle spese chiesto dal ministero della Salute.
Prevista anche la riduzione dei distretti, che passano da 97 a 72. La Giunta, secondo quanto si è appreso, ha varato anche disposizioni urgenti per contrastare i ritardi nei pagamenti della aziende sanitarie regionali.
Tutti i direttori generali, dunque, sono stati rimossi dall’incarico e, al loro posto sono stati individuati dei commissari che avranno il compito di procedere all’attuazione della predetta legge.
Alcuni accorpamenti già sono esecutivi. Le due Asl casertane, Ce1 e Ce2, sono state infatti riunite e affidate a un unico commissario: il dottor Mario Vasco, vice-capo di gabinetto della presidenza della giunta regionale, che prende il posto, rispettivamente, dei manager Francesco Bottino e Antonietta Costantini.
Accorpate anche l’Asl Napoli 2 e 3, con commissario Lia Bertoli, e le Asl Napoli 4 e 5 con commissario Antonietta Cici. Nell’Asl Napoli 1 nominata Grazia Falciatori, mentre in quella di Avellino Albino D’Ascoli.
Il merito
Riduzione del numero delle Asl da 13 a 7, con la nomina di un commissario straordinario per ciascuna. E’ la misur varata dalla Giunta regionale campana, che attua cosi’ una delle iniziative previste dal provvedimento sulla riorganizzazione del sistema sanitario e la riduzione del deficit.
Tutti i direttori generali, dunque, sono stati rimossi dall’incarico, fatta eccezione per il manager di Benevento che resta al suo posto. Tutti gli altri, invece, sono stati sostituiti da commissari ad acta, già nominati dal governatore Antonio Bassolino Le misure adottate dalla giunta campana vanno nella direzione indicata dal Piano di rientro dal deficit finanziario e sono state approvate entro la data del 21 marzo, scadenza fissata d’intesa con il governo nazionale per prevenire il rischio del commissariamento.
Nel merito, le Asl della Campania vengono accorpate e passano da 13 a 7. Per ogni nuova Asl è stato nominato un commissario, scelto tra il personale della Regione, con il compito di completare al più presto la fase di accorpamento. I nuovi commissari, che resteranno in carica fino al prossimo 30 giugno, sostituiscono i precedenti direttori generali, il cui incarico decade immediatamente con l’eccezione di Bruno De Stefano, unico manager confermato, alla guida dell’Asl di Benevento.
Alla Asl Napoli 1 il nuovo commissario è Maria Grazia Falciatore, capo di gabinetto del presidente della Regione Campania. Alla Asl Napoli 2 va Lia Bertoli, capo di Gabinetto dell’Arsan. Alla Asl Napoli 3, che accorpa le ex Napoli4 e Napoli5, il nuovo commissario è Loredana Cici, capo ufficio legislativo del presidente della Regione Campania.
La Asl di Salerno accorpa le ex Sa1, Sa2, Sa3: nuovo commissario è Fernando De Angelis, coordinatore area Bilancio della Regione. La Asl di Caserta accorpa le ex Ce1 e Ce2: commissario è Mario Vasco, vicecapo di Gabinetto del presidente della Regione. La Asl Avellino accorpa le ex Av1 e Av2: alla sua guida viene nominato Albino D’Ascoli, coordinatore area piano sanitario Regione Campania.
