Caserta, Saba riprende le attività. Il Tar sospende per ora la decisione della prefettura di Napoli

CASERTA – La Saba riprende l’attività di raccolta rifiuti a Caserta. Il tar della Campania ha sospeso il provvedimento di interdittiva antimafia della Perfettura di napoli che aveva causato la sospensione del contratto anche a Caserta.

Il provvedimento della prefettura però non è stato rigetto, ma solo sospeso in attesa della decisione di merito che arriverà ad aprile. E’ un uso questo del Tar Campania e di tutti i Tar della Campania che però nella situazione concreta crea solo ulteriori disagi. Perché adesso per circa un mese sarà tutto come prima dell’interdittiva anti camorra e anche il nuvo bando emanato dal Comune di Caserta per una nuova ditta dovrà essere sospeso in attesa della decisione di merito.

Se Saba non è in grado di avere il certificato antimafia bisognava deciderlo subito e non chiedere altro tempo: se la prefettura di napoli nona veva depositato id ocumenti sostanzialoi bisogna liberare Saba e verificare chi sono i funzioanri prefettizzi non attenti a completare le pratiche.

Ora la situazione di precarietà di Caserta si protrarrà per almeno un altro mese e i rifiuti resteranno per strada.