Caserta, la Saba sprovvista del certificato antimafia: a rischio raccolta rifiuti nel capoluogo

CASERTA – La Saba, la ditta che cura la raccolta dei rifiuti a Caserta, appalto da 39 milioni di euro vinto da poco, non ha il certificato antimafia. E’ la novità di ieri, venuta fuori da controlli effettuati dai commissari prefettizzi di un comune della provincia di Napoli.

Se non verrà messo riparo a questo problema la ditta non potrà proseguire l’appalto a Caserta e negli altri Comuni dove lavora. Ovviamente potrebbe anche ottenerlo rapidamente e tutto si risolverà in un bicchiere d’acqua.

La posizione del Comune di Caserta

“L’Amministrazione comunale di Caserta adotterà ogni iniziativa necessaria a garantire il rispetto della legalità e, al contempo, ridurre il più possibile i disagi che potrebbero derivare ai cittadini da una notizia che ci coglie di sorpresa e infonde in noi forte preoccupazione”.

Il sindaco Petteruti

Il sindaco Nicodemo Petteruti, commenta così l’arrivo della comunicazione prefettizia che ha posto in discussione la prosecuzione dell’attività della società Ecologia SA.BA. nel servizio di raccolta rifiuti, ai sensi della normativa antimafia.

“Si tratta – ha aggiunto- di un fulmine a ciel sereno che minaccia di compromettere il lungo lavoro compiuto per raggiungere i risultati pubblicizzati di recente in tema di raccolta differenziata. Il timore è che sulla città di Caserta, pur non avendo né i cittadini né gli amministratori alcuna responsabilità in tal senso, possano ripercuotersi ritardi, difficoltà, contenziosi che minacciano di riportarci indietro di almeno un anno e mezzo, periodo nel corso del quale abbiamo costruito un percorso virtuoso, che proprio nei giorni scorsi ha cominciato a dare i suoi frutti”.

Incontro urgente in Comune

Dopo la trasmissione da parte della prefettura di Caserta del documento, che reca la data di ieri e trasmette l’informativa emanata dal prefetto di Napoli in seguito ad accertamenti effettuati ai sensi della normativa antimafia, il sindaco ha convocato una riunione urgente con i capigruppo di tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale.

I partecipanti al summit Saba

Oltre al sindaco, hanno partecipato all’incontro il Difensore Civico Ferrucci, l’assessore del Rosso con il dirigente Sorbo, il presidente del Consiglio Di Palo, i capigruppo di maggioranza Toscano e Comunale (in rappresentanza di Tronco) i consiglieri Melorio e Dell’Aquila, i capigruppo di minoranza Ferraro e Garofalo. Preoccupazione per la situazione è stata espressa da tutte le forze politiche che hanno condiviso la volontà di affrontare insieme la delicata questione, cercando ogni possibile soluzione, che attraverso il prioritario rispetto della legalità, punti a garantire un servizio pubblico fondamentale come la raccolta dei rifiuti.

Corale consenso

“Mi conforta – ha detto ancora il Sindaco – il corale consenso a tale atteggiamento manifestato dai rappresentanti delle forze politiche di maggioranza e opposizione, che hanno colto a pieno la gravità del momento e hanno offerto incondizionato sostegno a tutte le azioni intese ad assicurare, nell’ambito della tutela della legalità, che appartiene pienamente alla tradizione e cultura della mia Amministrazione, la prosecuzione di un percorso della vicenda rifiuti che assicuri alla città quanto essa ha mostrato di meritare con l’esemplare comportamento civico mostrato, malgrado non trascurabili difficoltà, per il progresso della raccolta differenziata”.

In prefettura

Successivamente una delegazione costituita da Sindaco, Difensore Civico, Presidente del Consiglio, Assessore e Dirigente, si è recata in prefettura per un primo chiarimento con l’organo di Governo, necessario per orientare le successive azioni di competenza dell’Amministrazione.

“Ho comunicato al Prefetto Monaco – ha concluso Petteruti – il fermo intendimento di osservare la normativa antimafia ed il Protocollo di legalità sugli appalti sottoscritto nel 2007 con il massimo rigore e tempestività. Nelle prossime ore con tutti gli organi dell’Amministrazione e con il necessario apporto della Prefettura valuteremo le azioni da intraprendere per fronteggiare la difficile situazione venutasi a creare”.