CASERTA – Dolore, commozione e silenzio hanno accompagnato l’omelia e la santa messa per le esequie di Manuela Gallicola, Paolo e Luigi Mercaldo e Gianlcua Noia nel duomo di Caserta.
Mai folla era stata più composta in cattedrale. Una folla vera, enorme, con centinaia di persone anche fuori il duomo, in silezioso e cristiano ossequio per i quattro martiri dello sport andati via una domenica mattina in un incidente d’auto.
Tra i tanti presenti spiccavano la figura di Dino Meneghin, commissario straordinario della Fip, Corrado, presidente della Lega Basket, l’intera prima squadra della Eldo, numerose autorità civili e militari, ma, soprattutto, tantissimi ragazzi.
Particolarmente toccanti le letture di parenti ed amici delle vittime che hanno espresso in maniera commovente i loro ricordi delle persone tanto amate e così assurdamente andatesene.
Tutta la città ha partecipato al lutto della Eldo Juvecaserta e di Caserta. Che non avvengano più tali lutti è la speranza delle persone di buona volontà .
IL CORDOGLIO DI PETRUCCI
Il presidente del Coni Gianni Petrucci ha inviato al presidente del Comitato Provinciale di Caserta Michele De Simone, al quale aveva personalmente espresso in precedenza il suo cordoglio, un telegramma nel quale scrive:
“Partecipo commosso al dolore per il tragico lutto che ha colpito la Juve Caserta Basket e mi stringo, con vivo cordoglio, ai familiari delle vittime e a tutti gli sportivi casertani, interpretando il sentimento dell’intero Comitato Olimpico Nazionale Italiano”.
